Zeremìnghe
Zeremìnghe s.m. = Chiavistello
È accettata anche la forma zeremìcchje.
Si tratta di un’asta metallica scorrevole, fissata verticalmente dietro l’anta di una porta, in modo che possa essere manovrata dall’interno.
In alto il chiavistello termina con un gancio piegato di 90° rispetto all’asse scorrevole.
Detto gancio, manovrato dal basso, si solleva e ruotando sul suo asse si inserisce in un occhiello piantato al soffitto in modo da tenere l’infisso nella posizione voluta (tutto aperto o tutto chiuso).
E u’ varròne???
Era il ferro orizzontale.
Vedi: varröne
‘U zeremìnghe scorreva in verticale sotto due staffe e il gancio era in alto, nella parte terminale della stecca, piegato a 90°, perpendicolarmente all’asta.
[...] = Nella parte inferiore della porta ci vuole un fermo e nella parte superiore il coso…(‘u zeremìnghe = il saliscendi) Condividi [...]
[...] Sbarretta di ferro per chiudere porte e altri infissi, che si inserisce, mediante la rotazione della maniglia, nelle apposite feritoie o in apposite staffe. Si tratta di un termine tecnico, come zeremìnghe. [...]