Vìcce

Vìcce s.f. = Tacchino

Il tacchino (Meleagris Gallopavo) è un grosso uccello domestico commestibile caratterizzato da testa e collo nudi, con bargigli rossi che pendono, penne nerastre; i maschi possono allargare la coda a ruota.

Per invitare il piumato animale a mostrare la sua ruota, i bambini gridavano a debita distanza: Vìccja-vi’, fa’ la segnöre, glu glu glu glu! = Tacchino, tacchi’, fa’ la signora, glu glu glu glu!

Ovviamente la ruota la faceva quando piaceva a lui…

I piccoli del tacchino sono chiamati vicciarjille.

Quando qlcu mangia una minestra, e ama raccogliere fino all’ultima goccia di brodo o di sugo, suscita una domanda spontanea: che, ha da allatté i vicciarjille? = che, devi allattare i tacchinelli?
È un autentico sfottò, specie perché i tacchini non sono mammiferi, e che quindi non allattano i loro piccoli.

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1 commento

  1. Apple 11 aprile, 2009 9:02 pm

    :D
    Questa parola è usata anche quando (pettegole che siamo,noi donne!) vogliamo apostrofare qualche signora piena di sé, tutta pomposa.
    “Chica jì quèdda vìcce?” = Chi è costei, tutta impettita come un tacchino?

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