Vamméne Zappunöte (La)

La vamméne Zappunöte loc.id. = La levatrice di Zapponeta

La locuzione descrive una donna che si dà delle arie eccessive. Ma chi crede di essere ‘a vamméne Zappunöte?

In un piccolo centro come Zapponeta potrebbe anche essere considerata una persona importante, insostituibile.

Ma nella nostra “grande” città costei è solo un numero che si confonde negli altri numeri.

Al maschile si diceva, con lo stesso significato spregiativo: ‘U Sìneche Zappunöte.= il Sindaco di Zapponeta, beninteso quando il centro era solo una piccolissima frazione di Manfredonia e certamente non aveva il Sindaco ma solo un Rappresentante in seno al Consiglio Comunale di Palazzo San Domenico.

Ora che Zapponeta è un Comune autonomo, certamente avrà il suo bravo Sindaco, legittimamente insediato. Perciò la locuzione ha perso il significato dispregiativo originale.

Condividi su:
  • Facebook

3 commenti

  1. ciccill 28 novembre, 2008 1:03 pm

    al posto di “U Sìndche Zappunöte” ora si usa “U Sìndche d Macchjie”: il sindaco di Macchia…

  2. Tonino 28 novembre, 2008 1:10 pm

    Quando ero ragazzo il “Sindaco” di Macchia era un certo Giuànne Cetroùle (Cetrüle, Cetriolo) forse di cognome Pasqua o Quitadamo.

  3. ciccill 28 novembre, 2008 1:17 pm

    io sono ancora ragazzo,molti personaggi non li conosco purtroppo…
    tra i miei amici prendiamo in giro uno di noi chiamandolo sindaco di macchia…

Lascia il tuo commento>

Il tuo indirizzo e-mail non sarà visibile, Non temere.