Attunné
Attunné v.t. = Arrotondare
Dare forma rotonda, rendere curvo o tondeggiante qllco.
In una forma volgare significa metaforicamente stangare qlcu arrotondandogli il fondo schiena.
Attunné v.t. = Arrotondare
Dare forma rotonda, rendere curvo o tondeggiante qllco.
In una forma volgare significa metaforicamente stangare qlcu arrotondandogli il fondo schiena.
Attunné v.t. = Arrotondare
Smussare, curvare, dare una forma tondeggiante a qlco, rendere simile a un tarallo o a una pagnottella.
Ce l’ho ‘ttunnéte ‘u taralle! = Gli ha dato una bella lezione!
In effetti la frase è un po’ volgare perché è accompagnata da un gesto che unisce i pollici e gli indici delle due mani, come se si formasse un cerchio. Il significato eloquente dice che “gli ha fatto un culo così” (ehm, scusate la volgarità…), ossia gli ha fatto una strigliata o lo ha battuto in un gioco, lo ha fatto soccombere in una lotta corpo a corpo, ecc.
Con significato estensivo, attunné equivale a setué nel senso di mangiare con gusto.
Auandé v.t. = Afferrare, agguantare
Abbrancare, parare al volo un oggetto lanciato da qlcu.
Un attimo prima di scagliare l’oggetto, per essere certi che il ricevitore presti attenzione, il lanciatore esclama:Auànde! = Afferra, prendi, agguanta!
Azzetté v.t.. = Accettare
Asserire, ammettere, accettare, approvare, permettere qlco, riconoscere apertamente un errore.
Azzuppé v.t.= Inzuppare
Immergere in un liquido in modo da imbevere completamente.
Pecchè te mange ‘u péne senza njinde? Alumöne azzùppele jìnd’u latte = Perché mangi il pane senza alcunché? Almeno inzuppalo dentro il latte.
Bianghjé v.t.= Imbiancare,tinteggiare
Coprire con uno strato di tinta bianca, spec. pareti, soffitti o infissi.
Nel sud Italia e della Spagna per secoli si è usato tinteggiare le case a calce.
Si diluiva la calce spenta in acqua e si davano due mani di bianco sulle pareti e sulla volta con un pennello innestato in cima ad una canna di palude.
L’operaio addetto a questo servizio era ‘u bianghjatöre = l’imbianchino.