Arrassé
Arrassé v.t. = Distaccare, distanziare
Mettere una certa distanza fra sé e gli altri. Allontanare.
Sté sèmbe ‘ncudda-’ncudde: arràssete ‘nu pöche! = Stai sempre addosso: distaccati un poco!
Arrassé v.t. = Distaccare, distanziare
Mettere una certa distanza fra sé e gli altri. Allontanare.
Sté sèmbe ‘ncudda-’ncudde: arràssete ‘nu pöche! = Stai sempre addosso: distaccati un poco!
Arravugghjé v.t. = Avvolgere
Arrotolare qlcs attorno a un’altra o su se stessa. Avvoltolare, aggomitolare.
Arravùgghjete ‘a sciallètte ‘ngànne ca fé frìdde = Avvolgiti la sciarpa attorno al collo, ché fa freddo.
Arravùgghjéte ‘a léne e facjüte ‘nu bèlle ghjòmmere = Avvolgete la lana e formate un grosso gomitolo.
Arrenghé v.t. =Allineare, ordinare
Arrenghé potrebbe sembrare un verbo da avvocati che arringano in Tribunale.
Invece in dialetto significa ordinare la disposizione degli oggetti, allinearli, distanziarli, elencarli, ecc.
Mamme ho fatte ‘i recchjetèlle e l’ho ‘rrenghéte sope u taveljire = Mamma ha fatto le orecchiette e le ha disposte allineate sulla tavola per spianare la pasta.
Arrunzé v.t. = Arrangiare
Portare a termine un lavoro, di malavoglia, e senza accuratezza. Ottenere un risultato di scarso pregio per imperizia o per cattiva volontà. Usare una macchina utensile inappropriatamente.
Arrunzé significa altresì, quale estensione del verbo: fare la cresta sulla spesa, barare nel gioco delle carte senza farsi scoprire, fare qualche mascalzonata, fare un aspro rimprovero.
Entra facilmente nel discorso perché ha un suono simpatico nonostante la valenza negativa del suo significato.
Dal contesto della frase si capisce perfettamente che non va tutto liscio….
Il participio passato arrunzéte si presta quale aggettivo a descrivere un’azione, un risultato, un lavoro decisamente di scarso pregio.
Simile, come significato, al verbo più antico acciavatté = arrabbattare.
Assalepé v.t. = Issare, salpare
Tirare su e recuperare a bordo qlco., perlopiù l’ancora, dal fondo del mare.
I nostri pescatori si riferiscono anche alle reti: assalepé i rüte = salpare le reti, dopo che sono stare calate alcune ore prima, per ricuperare il pescato.
Anche assalepé i völe = issare le vele (salpare, partire o ritornare a casa dalla battuta di pesca).
Nella forma intransitiva: Detto di imbarcazione, levare l’ancora, sciogliere gli ormeggi e partire; spesso con specificazione del punto di partenza o della destinazione.
süme assalepéte da Bùne-Sàrje ca jöve staggjöne = siamo partiti da Buenos Aires che era estate.
Lunedì àmm’assalepé pe Vènèzzje = Lunedi salperemo per Venezia.
Accettabile anche la dizione assalepéje,salepé, e salepéje.
Assapré v.t. = Assaggiare
Assaporare, gustare un cibo o una bevanda in piccola quantità per valutarne il sapore, la cottura, la qualità.