Bianghjé

Bianghjé v.t.= Imbiancare,tinteggiare

Coprire con uno strato di tinta bianca, spec. pareti, soffitti o infissi.

Nel sud Italia e della Spagna per secoli si è usato tinteggiare le case a calce.

Si diluiva la calce spenta in acqua e si davano due mani di bianco sulle pareti e sulla volta con un pennello innestato in cima ad una canna di palude.

L’operaio addetto a questo servizio era ‘u bianghiatöre = l’imbianchino

Capéje

Capéje o Capé v.t. = Scegliere

Individuare, selezionare tra più cose in base a determinate caratteristiche di utilità per un fine, di convenienza in una circostanza, di idoneità ad un uso.

Generalmente si sceglie nel mercatino, tra i frutti della stessa specie, quelli che all’apparenza sembrano più sani e grossi.

Ho sentito io stesso al mercatino di Via Antiche Mura un vivace fruttivendolo che imboniva: “Quande so’ bèlle i manderüne! Capéte, capéte! Jògge putüte capéje! . Poi ripeteva in “italiano” per i forestieri che magari non potevano capire il dialetto: “Oggi potete capàre!” = Come sono belli i (miei) mandarini! Scegliete, scegliete! Oggi potete scegliere (i migliori)!

Caruséje

Caruséje v.t. = Tosare

Accettabile anche la versione carusé.

Propriamente il termine significa tosare le pecore, ma per estensione il verbo è passato agli umani, quando vanno dal barbiere a farsi tagliare i capelli, specie se l’operazione precedente risale a molto tempo prima e la capigliatura è cresciuta oltremodo.

Mò véche da ‘u varevjire e me fàzze carusé, acchessì m’jà sènde ‘n’ate e tande! = Ora vado dal barbiere e mi faccio tosare, così mi sentirò rinato.

Cavedjé

Cavedjé v.t. = Arroventare.

Riscaldare un pezzo di ferro nella forgia ['a fucenètte]per permettere al fabbro, una folta afferratolo con la tenaglia a marre lunghe, di lavorarlo sull’incudine con il martello, per dargli la forma voluta.

Sin. Mètte a càvede [o a cavedjé]= Mettere (il ferro) a caldo, ad arroventare.

Cavedjé biànghe = Arroventare bianco, cioè al massimo possibile. Infatti appena tolto dai carboni il ferro assume un colore vivissimo tendente al bianco. Man mano che si raffredda il colore di affievolisce, assume una colorazione arancione, poi rossastra, poi color mattone. Quando la brillantezza scompare il ferro non è più malleabile perché indurito .

Cazzjé

Cazzjé v.t. = Rimproverare aspramente

Sgridare, riprendere qlcu per il suo comportamento scorretto.

Fàmmene jì, non vogghje jèsse cazzjéte da pàteme. = Lasciami andare, non voglio essere rimbeccato da mio padre.

Cernjé

Cernjé v.t. = Vagliare, setacciare

Qlcu dice anche cèrne = cernere.

Per setacciare il frumento a mano si utilizzava ‘u farnére= il vaglio, sospeso a un enorme treppiedi formato da pertiche legate insieme.

La persona addetto alla vagliatura agitava il crivello sospeso, e lasciava passare solo i chicchi di grano. Le impurità restavano nel vaglio.