Appeccé
Appeccé v.t. = Accendere
Fare ardere qlco.; appiccare il fuoco a qlco.: a. una candela; bruciare materiale combustibile; dare corrente elettrica a un apparecchio.
Appeccé v.t. = Accendere
Fare ardere qlco.; appiccare il fuoco a qlco.: a. una candela; bruciare materiale combustibile; dare corrente elettrica a un apparecchio.
Appezzeché v.t. = attaccare
Unire con colla o cucitura o con chiodi due oggetti e renderli solidali.
‘U sarte uà’ppezzeché ‘i màneche alla giacchètte = il sarto deve attaccare c le maniche alla giacca.
So stéte appezzechéte i manefèste! = Sono stati attaccati i manifesti.
Appuppé v.t. = Virare di poppa.
Ruotare di 180°, come un dietro-front durante un percorso.
Figuratamente: appuppé ‘u cüle = mostrare vistosamente le terga.
(Vedere puppéte)
Arrassé v.t. = Distaccare, distanziare
Mettere una certa distanza fra sé e gli altri. Allontanare.
Sté sèmbe ‘ncudda-’ncudde: arràssete ‘nu pöche! = Stai sempre addosso: distaccati un poco!
Arrenghé v.t. =Allineare, ordinare
Arrenghé potrebbe sembrare un verbo da avvocati che arringano in Tribunale.
Invece in dialetto significa ordinare la disposizione degli oggetti, allinearli, distanziarli, elencarli, ecc.
Mamme ho fatte ‘i recchjetèlle e l’ho ‘rrenghéte sope u taveljire = Mamma ha fatto le orecchiette e le ha disposte allineate sulla tavola per spianare la pasta.
Assapré v.t. = Assaggiare
Assaporare, gustare un cibo o una bevanda in piccola quantità per valutarne il sapore, la cottura, la qualità.