Vumeché

Vumeché v.t. = Schiumare

Schiumare, in italiano ha anche il significato di liberare dalle scorie, dai residui.

Nel nostro caso, appropriatamente, indica l’operazione di pulitura delle vongole o delle cozze per levare la sabbia o altre impurità dai loro gusci. Si passano sotto l’acqua corrente e si stropicciano una contro l’altra una manciata per volta.

Quann’jì ca vé a vumeché ‘i còzzele? = Quando vai a schiumare le cozze?

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Vutté

Vutté v.t. = Spingere, soffiare,

1) Spingere: Esercitare una pressione su qlcu. per farlo cadere, o su qlco. per spostarla.

2) Soffiare: Emettere aria con la bocca socchiusa; spirare del vento; fuoruscire di fumo dal camino, dal vulcano, ecc.

Vutté deriva da buttare, menare, riferito ad agenti atmosferici. Vòtte ‘u vinde, jogge stéme a chése = Spira il vento, oggi restiamo a casa (non usciamo a pescare).

Per il vento si usa anche il vento “mené”. Möne ‘stu sorte de vjinde! = Spira questo gagliardo ventaccio

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Zuché

Zuché v.t. = Succhiare

Specificamente, aspirare un liquido stringendo le labbra sul punto da cui può fuoriuscire.

Zoché ‘u ciuccètte = Succhiare dal biberon.

Fà ‘u pertüse all’ùve e züche, ca jì frìške!= Fa’ un forellino al guscio dell’uovo e succhia, perché è fresco!

Il sinonimo surchié si riferisce a tirar su col naso quando si è raffreddati o quando si piange. È un atto da bimbetti non da persone ben educate.

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