Adduré

Adduré v.int. v.tr.= Profumare, olezzare; annusare

1) Adduré v.int. = emanare un odore gradevole, diffondere un profumo, un effluvio gradevole.

Sendüte accüme addòrene ‘sti gìglje! = Sentite come profumano questi gigli!

2) Adduré v.t. = Annusare, fiutare.

Addùre sta buttìgghje, ce sènde chjiche cöse? = Annusa questa bottiglia, si sente qualche odore?

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Adèrge

Adèrge v.t. = Erigere

È un verbo un po’ desueto, ma bellissimo, che significa: costruire, innalzare qlco. di importante o di imponente.

Viene indicato, ad es., per:
costruire un edificio, confezionare un abito, confezionare una vela, preparare un carro di Carnevale, costruire un muretto a secco, una parete di contenimento, un soppalco, ecc. ecc.

Luàteve da nànze: se venghe jü pe quàtte bòtte ve mènghe ‘ndèrre e v’adèrge ‘sta chése
= Toglietevi di torno (pelandroni): se vengo io vi butto giù la casa e la rifaccio in quatto e quattr’otto.

Ovviamente in questo caso mené ‘ndèrre e adèrge sono detti in senso metaforico (nel senso di spolverare, rifare i letti ecc.)

Per abbattere e ricostruire una casa vera in poco tempo ci vuole Gesù, che disse: distruggete il Tempio e lo ricostruirò in tre giorni, quantunque si riferisse al suo Corpo.

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Affetìsce

Affetì v.t. = Ammorbare

Contaminare, infettare, appuzzonire, deteriorare.

È ammessa anche la versione abbreviata affetì.

Deriva dal latino foetere = fètere, puzzare. In italiano con la medesima radice esiste fetore, fetido, fetente, fetenza. In Napoletano fetenzia (porcheria, anche fig.).

Per estensione e specificamente di cattivi odori: emanare fetore, rendere malsano o maleodorante un ambiente, un giaciglio, gli arredi domestici, ecc.

Pe ‘sti càzze di segarètte m’avüte affetüte ‘a stànze! = Con queste accidenti di sigarette mi avete ammorbato la stanza!

Può significare – usando il verbo nella forma intransitiva affetìrece – anche il precipitare di una situazione difficile. Per esempio quando il rapporto fra persone che non procede bene e si sfiora il litigio.

Uagnù, ‘u fàtte ce affetìsce = Ragazzi, il fatto sta prendendo una brutta piega.

Se due persone ce affetìscene non significa che sono affette da bromidrosi, che puzzano, ma che stanno per rompere i loro rapporti già molto tesi.

Fig., guastare, corrompere: ‘Sti pìsce ce so’ affetüte! = Questi pesci sono guasti!

Riferisco una sola delle gustosissime battute che si captano al bar che mi ha fatto scompisciare dalle risate

È un suggerimento ‘politico’ per risolvere tutti i problemi che affliggono l’Italia:

Se véche a Mondecetòrje, li chjüde da jìnde a tutte quànde, e li fàzze murì affetüte = Se vado a Montecitorio, rinchiudo nella Camera tutti i Parlamentari, e li faccio soffocare con il loro stesso lezzo.

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Affraggé

Affraggé v.t. = Racimolare

Raggranellare, mettere insieme piccole parti. Guadagnare o ricevere in dono qlco di inaspettato.

Agghje affraggéte ‘na menèstre de cìcere = Ho avuto in regalo una po’ di ceci da poter preparare una minestra.

A chjéne a chjéne àgghje affraggéte ‘nu sacchette de mènele = Piano piano, un po’ per volta, ho raggranellato un sacchetto di mandorle.

So’ jüte ajuté a Frangìsche e agghjè affraggéte ‘nu fiàsche d’ùgghje = Sono andato ad aiutare Francesco, ed ho guadagnato inaspettatamente un fiasco di olio.

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Affurteché

Affurteché v.t. = Rimboccare.

Rimboccare le maniche della camicia per iniziare un lavoro impegnativo.
Vale anche per i pantaloni per evitare che si bàgnino, in mare, o per la pioggia battente.

Esiste anche in forma riflessiva: affurtecèrece = rimboccarsi.
I sciabbecajùle ce affurtechèjene ‘u cavezone = Gli sciabicaioli si rimboccano l’orlo dei pantaloni.

Se sò lònghe affurtechjijele ‘sti màneche = se sono lunghe, rimboccale queste maniche (di camicia).

Viene usato anche in forma figurata.

Affurtecàmece ‘i màneche e dàmece da fé = Rimbocchiamoci le mani e diamoci da fare.

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Aggementéje

Aggementéje v.t. = Molestare

Va bene anche Aggementé, Gementé o gementéje.

Viene da cimento = gara, combattimento, sfida.

Infastidire, disturbare, importunare, molestare, spec. con frasi e atteggiamenti non graditi.

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