Agghjaré

Agghjaré v.trans. = Bruciacchiare.

Sottoporre, del tutto involontariamente, un tessuto ad intenso riscaldamento con il ferro da stiro, e “abbrustolirlo”. Permane sulla stoffa l’antiestetica forma scura della piastra.

Mado’…nu pöche ca me so’ vuletéte e ‘u firre frevüte m’ho fatte agghjaré ‘a camecètte! = Madonna…un po’ che mi sono voltata (che ho girato lo sguardo) e il ferro bollente mi ha strinato la camicetta!

In italiano il verbo è “strinare”, che ha due significati:

a) = bruciacchiare un tessuto durante la stiratura, come abbiamo visto;

b) = mettere sulla fiamma gli uccelli o i polli per toglier loro la peluria rimasta dopo averli spennati.

Allanghé

Allanghé v.t. = Assetare

Rendere assetato, ridurre alla sete. Per estens. prosciugare, seccare, rendere arido a causa della siccità.

Au quàrte de söpe ce stànne allagànne e nüje ce stéme allangànne! = Al nord Italia le soverchie precipitazioni atmosferiche hanno provocato allagamenti, e al Sud la carenza di pioggia ci sta riducendo alla sete.
(NdR - Commento reale alla notizia riportata dalla Gazzetta del Mezzogiorno di metà luglio 2008 captata al bar)

Ammaluppé

Ammaluppé v.t. = Appallottolare.

Inghiottire il cibo non bene masticato a causa di mancanza di denti.
Il povero sdentato rivolta a lungo il boccone in bocca, per insalivarlo e così poterlo deglutire più facilmente

Ammaluppìje e mjine abbàsce! = Appallottola e butta giù! (ingoia)

Ammanazzé

Ammanazzé v.t. = Minacciare, incombere.

Deriva dallo spagnolo Amanacer (pronuncia amanathèr, quasi amanasèr).

Nun ce pöte assì, pecchè, u mére jì grusse e ‘u tjimbe ammanàzze! = Non si può uscire (per una battuta di pesca), perché il mare è grosso e il tempo minaccia (non ha buone intenzioni
a)

Ammazzé

Ammazzé v.t. = Raccogliere, radunare

Attenzione non significa ammazzare nel senso di uccidere.

Specificamente si dice ammazzé i fjirre = raccogliere gli attrezzi sparsi per la bottega artigianale, quando si deve cessare il lavoro perché è tardi, e rimetterli in ordine per il giorno dopo.

Ammazzé può significare mettiamoli insieme come in un mazzo, raggruppiamoli, riponiamoli nella apposita cascetèlle = cassetta.

Papà diceva che c’è un posto per ogni cosa e ogni cosa ha il suo posto. Se nòje, nen ce capìsce njinde Altrimenti non si capisce niente.

Ammuccé

Ammuccé v.t. = nascondere, coprire

Ammócce, ammócce ca ce pére = Nascondim nascondi che si intravede!

Vatt’ammócce! = Va nasconderti!