Sbacandé

Sbacandé v.t. = Svuotare

1) v.t. = Privare del contenuto: una cisterna, un serbatoio, un cestino, un ripostiglio.
Agghje sbacandéte tutt’i taratüre d’u chemò = ho svuotato tutti i tiretti del comò.

2) v.rifl. = Diventare vuoto.

L’agghje ce sbacànde quann’arrüve magge = l’aglio si svuota quando arriva maggio.

Ci jì sbacandéte a pescjüne? No ce vole tjimbe = Si è svuotata la cisterna? No ci vuole tempo.

Alcuni, collegando all’aggettivo vacande = vacante, vuoto, dicono svacandé, ma il vero manfredoniano è, come l’ho sempre sentito, sbacandé.

Condividi su:
  • Facebook
  • MySpace

Sbalanzé

Sbalanzé v.t. = Spalancare, sbilanciare, dondolarsi

1) Spalancare una porta, una finestra, al massimo dell’apertura.
Sbalanzéte ’sti porte: nen sendute chè ffjite ca ce sènde? = Spalancate queste porte: non sentite che puzza che si sente?

2) Sbilanciare qlcu inavvertitamente o intenzionalmente.
Mo’ te déche ‘na taccaréte ca te sbalanzoje au larje = Ora ti do una legnata che ti sbatto al largo.

3) Dondolarsi!. Era un comando nel ballo della “quadriglia” del capo sala ai ballerini in coppia. Si tratta del verbo francese se balancer (pronuncia s-balansé) che significa proprio dondolarsi.

Condividi su:
  • Facebook
  • MySpace

Sbasaré

Sbasaré v.t. = Spintonare

Urtare qlcu. con spintoni, intenzionalmente per attaccare lite.

Ljivete da ‘nanze, ca mo’ te sbasaröje au larje = Togliti davanti, ché ora di spingo al largo

Condividi su:
  • Facebook
  • MySpace

Sbrascé

Sbrascév.t. = Spalettare

Allargare la brace con una paletta per ottenere ancora gli ultimi sprazzi di calore.

Difatti allargando la carbonella residua nel braciere, semi spenta, si allontana la cenere che la copre, così che la presenza dell’ aria faccia ravvivare un tantino il fuoco per consentirgli di consumarsi del tutto.

Condividi su:
  • Facebook
  • MySpace

Sbrevugné

Sbrevugné v.t. = Svergognare, screditare.

Smascherare le reali intenzioni, le colpe, le malefatte di qcn.; indurre qcn. a vergognarsi muovendogli aspri rimproveri; esporre a biasimo, alla pubblica riprovazione.

Con un neologismo più disinvolto si dice sputtanare: screditare in modo clamoroso, porre in cattiva luce rivelando aspetti del carattere o comportamenti deplorevoli e meschini tenuti nascosti.

Condividi su:
  • Facebook
  • MySpace

Sbuleté

Sbuleté s.t. = Slogare

Qlcu pronuncia anche svuleté. Come eredità degli Spagnoli, la b e la v si confondono facilmente (varevjire, vosche, avaste= barbiere, bosco, basta.)

Spostare un arto dalla sua articolazione naturale.

Usato spesso in forma riflessiva: sbuletàrece. Credo che derivi dal verbo svoltare, andare in un’altra direzione.

Me so’ sbuletéte ‘u pöte = Mi sono slogato la caviglia.

Fino a pochi anni fa esistevano dei praticoni molto abili che riuscivano a far rientrare nella propria articolazioni le ossa slogate della spalla, del polso, del gomito e delle caviglie.

La Signora Antonietta Potenza che una decina di anni fa, ha “sistemato” il mio polso slogato a seguito di una caduta, dopo la necessaria manipolazione, invece di mettere sulla parte dolorante il solito bianco dell’uovo - in aggiornamento scientifico - ha usato sorprendentemente il Lasonil.

Credetemi dopo pochi giorni di riposo ho ripreso completamente la funzionalità dell’arto.

Il bianco dell’uovo assieme alla stoppa l’ho sperimentato su una storta che mi aveva gonfiato una caviglia. Sapete che il mio medico mi ha detto che è come una ingessatura semirigida, e che perciò mi avrebbe giovato? Effettivamente….

Condividi su:
  • Facebook
  • MySpace