Pruffedjéje

Pruffedjéje v.i. = Contestare

Mettere in dubbio, in discussione un’affermazione o qls argomento, criticando in modo radicale ogni antagonista alle sue idee.

Raşké

Raşké v.t. e v.i. = Raschiare, Pomiciare

1) Raşké v.t. = Grattare, levigare una superficie, eliminandone incrostazioni e sporgenze con uno strumento ruvido o tagliente.

2) Raşké (o anche ‘Mbraşké) v.i. = Pomiciare.
Praticare il petting .
Petting indica un insieme di pratiche ed effusioni di natura sessuale ma che non includono un rapporto sessuale completo

Rucelé

Rucelé v.i. e v.t. = Ruzzolare, far cadere

Rucelé v.i. = Cascare ruzzoloni, spec. se si cade dalla scala (col verbo aus. essere).
So’ ruceléte schéle schéle = Sono ruzzolato lungo la scalinata.

Rucelé v.t. = Far cadere, spingere verso il basso un oggetto tondeggiante, una botte, una balla, ecc. (col verbo ausiliare avere)

Agghje ruceléte ‘a vòtte söpe ‘i sdànghe fine abbàsce ‘u sutterrànje = Ho rotolato la botte sulle travi fin giù al seminterrato.

Rumanì

Rumanì v.i. = Restare

Trattenersi in un posto; fermarsi senza procedere, non stare al passo con altri.

Rumjine allà, nen ce venènne! = Resta lì, non venire
Löre ce ne sò jüte e jüje sò rumùste (o rumanüte) ‘ngambàgne = Loro se ne sono andati e io sono rimasto in campagna.

Significa anche “restare di stucco” o come dicono i giovani di oggi, “restare basito”, rimanere perplesso, sorpreso, allibito. Sono tutti sottintesi: si dice solo il verbo rumanì coniugato a seconda delle circostanze.

Quànne me decètte ca l’jöve mòrte ‘a megghjöre rumanètte accüme a ‘nu fèsse = Quando mi disse che gli era morta la moglie, restai allibito come un fesso.

Sbafàrece

Sbafàrece v.i. = Sgasarsi

Riferito a bibite gassate, che dopo un po’ di tempo perdono le “bollicine” perché l’acido carbonico aggiunto per renderle frizzanti dopo un po’ si smaltisce da sé, spontaneamente.

Cum’jì ’sta bìrre? Stöve japèrte…C’jì sbaféte? = Com’è questa birra? (La bottiglia) era aperta… Si è sgasata?

Si usa dire anche quando si smaltisce una sbornia, per indicare che sono terminati i vapori del vino.

Meh? C’jì sbaféte a ‘mbriachèzze? = Beh? È evaporata l’ubriacatura?

Le giovani generazioni lo usano come sinonimo di mangiare, trangugiare avidamente e velocemente qlco.

Sbaljé

Sbaljé v.i. = Vaneggiare, farneticare, sragionare.

Azioni indotte da uno stato febbrile elevato, o anche da uno stato di shock.

‘A fröve ‘u sté facènne sbaljé = La febbre lo sta facendo vaneggiare.

Nella forma unica di verbo transitivo, sbaljé significa: scacciare, disperdere, dissolvere, riferito esclusivamento al sonno.

‘Nu trune stanotte m’ho fatte sbaljé ‘u sunne = Un tuono questa notte mi ha fatto passare il sonno, (mi ha svegliato e) mi ha dissolto il sonno.