Burdescé

Burdescé v.i. = Bordeggiare

Nella navigazione a vela, viaggiare controvento facendo una rotta a zig-zag molto ampia.

Per estensione significa barcollare e figuratamente barcamenarsi, destreggiarsi tra le difficoltà.

L’espressione divertita : “Vé burdescjànne accüme alla vàrche de Cianèlle” si riferisce a qualcuno che esce ubriaco dall’osteria, e cammina barcollando di qua e di là, come la barca di tale Cianella, che evidentemente nel bordeggiare non teneva bene il mare.

Cernejàrece

Cernejàrece v.i. = Agitarsi

Essere inquieto, ansioso, smanioso.

Credo che deriva dal verbo cernjé, cernere, passare il grano al setaccio.

Infatti la persona addetta alla vagliatura agitava il crivello sospeso. Questo lasciava passare solo i chicchi di grano e tratteneva le impurità.

Qlcu ha creduto di riscontrare nelle persone nervose, agitate, ansiose, lo stesso movimento del vagliatore.

Statte càlme, che so’ ca te sté cernjànne? = Sta calmo, che è quest’agitazione? Perché ti nuovi come se stessi agitando il vaglio?

Chiacchjerjé

Chiacchjerjé v.i. = Chiacchierare

Conversare del più e del meno, discorrere piacevolmente

Cuşkjé

Cuşkjé v.i. = Scorreggiare

Termine un po’ volgare e un po’ scherzoso.

E che càzze! Vé cuşkjànne accume a ‘na ciócce! = E che diamine! Vai scorreggiando come una ciuchina.

Evidentemente sotto il peso del basto la povera asinella mollava aria senza soste.

Il verbo cuškjé ha anche un’altra valenza, come per dire brontolare per un presunto torto subìto.

Enótele ca cuškjije, falle e cìtte = È inutile che brontoli, fallo e zitto.

Dàrece de méne

Dàrece de méne v.intr. = Venire alle mani, picchiarsi, litigare.

Enjinde che jì succjisse: ce so’ déte de méne jisse e ‘u màstre! = Non è cosa da nulla quello che è successo: sono venuti alle mani lui e il suo maestro artigiano.

Me so’ déte de méne pe Luìgge = Mi sono azzuffato con Luigi

Duşké

Duşké v.intr. = Dolere

Far male, procurare dolore bruciante, lancinante.

Me so’azzuppéte! Me dóske de chjó ‘u spìrete ca m’a mìsse e no la botte che àgghje pegghjéte = Mi sono ferito! Mi duole più l’alcol che ho usato per disinfettare che il colpo che ho preso.