Zellàrece

Zellàrece v.int. = Imbrattarsi

Specificamente il verbo si usa nel caso qlcu, nel tentativo di liberarsi dei gas intestinali, malauguratamente emette un po’ di sostanza solida….

Per minimizzare il danno, eufemisticamente si dice:“c’jì zelléte ‘u mutànde” = si è insozzato la mutanda.

Nel caso la “zelléte” = la lordura, fosse più sostanziosa, esplicitamente si dice che “c’jì cachéte sòtte!”

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Zucculié

Zucculié v.i. = Aggirarsi maliziosamente

Girare con insistenza intorno a un luogo alla ricerca di qlco o di qlcu per concludere affari un po’ loschi.

Add’jì ca jéte zucculiànne? = Dov’è che andate aggirandovi?

Etimo incerto: probabilmente si riferisce alle zoccole (Surmolotti), topi delle fogne, che escono prevalentemente di notte.

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Zumbé

Zumbé v.i. = Saltare

Zómbe-zumbètte = Salta saltello, gioco fanciullesco.

Voglio divertirmi a coniugare il verbo zumbé:
Jüje zòmbe, tó zómbe, jìsse zòmbe, nüje zumbéme, vüje zumbéte e löre zòmbene.

La pronuncia delle “o” gravi o acute è essenziale per la comprensione della persona che compie l’azione.

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Zurlié

Zurlié v.i.. = Scherzare

Comportarsi in modo leggero e divertito, fare scherzi, prendersi gioco di qlcu.

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