Abbacàrece
Abbacàrece v.i.= Affievolirsi
Riferito specificamente agli agenti atmosferici indica un calo della loro intensità: c’jì abbachéte ‘u vjinde = si è calmato il vento.
Abbacàrece v.i.= Affievolirsi
Riferito specificamente agli agenti atmosferici indica un calo della loro intensità: c’jì abbachéte ‘u vjinde = si è calmato il vento.
Abbjàrece v.i. = Avviarsi
Mettersi per via (da cui l’origine) iniziare un percorso stradale, o anche, figuratamente, un’azione, un lavoro.
Addjì ca v’abbjéte? = Dove siete diretti?
Talvolta questa domanda innocente, detta con sarcasmo, è tutta una critica sul modo di vestire, sull’inopportunità di eseguiore un lavoro, sull’ineguatezza dei mezzi, ecc. delle persone prese di mira.
Per rincarare la dose si dice tuttora: addjì ca v’abbjéte senza ‘mbrèlle? = Dove volete arrivare (figuratamente) se non avete i mezzi?
Come per dire: ma che cosa volete concludere?
Acchjangàrece v.i. = Ammassarsi
Diventare duro e ammassato come una chjànghe = basola da pavimentazione stradale.
Si riferisce per es. al materasso, al guanciale, o alla pasta lasciata raffreddare nel piatto (C’jì acchjanghéte).
Addemuré v.i. = Ritardare.
Ritardare il rientro a casa o sull’ora dell’appuntamento a causa di un imprevisto.
Stéche aspettànne a Giuànne. Cum’j’ ca cddemüre? = Sto aspettando Giovanni. Perché ritarda?
Va pigghje a fràtete alla scole, e n’addemuréte = Va a prendere tuo fratello a scuola, e non ritardate (a rientrare)
Addunarece v.int.= Accorgersi
Accorgersi di qlcs, prendere consapevolezza.
Dialogo canzonatorio:
-“Döpe d’u làmbe che vöne?”…
-“U trùne!”
-“Sì fesse, e nen te n’addùne!”
Dopo il lampo che viene? Il tuono! Sei fesso e non te ne accorgi!
Adduré v.int. v.tr.= Profumare, olezzare; annusare
1) Adduré v.int. = emanare un odore gradevole, diffondere un profumo, un effluvio gradevole.
Sendüte accüme addòrene ’sti gìglje! = Sentite come profumano questi gigli!
2) Adduré v.t. = Annusare, fiutare.
Addùre sta buttìgghje, ce sènde chjiche cöse? = Annusa questa bottiglia, si sente qualche odore?