Söpe-a-Trejüne

Söpe-a-Trejüne topon. = Sopra la Tribuna

Questo toponimo identifica una delle quattro zone in cui idealmente si suddivideva la città di Manfredonia (oltre a Mundìcchje, Före-a-Porte e Abbasce-a-mére).

Si localizza nella parte a nord di Via Antiche Mura, dalle mura verso la direttrice per San Giovanni Rotondo.

Tutte le costruzioni ivi esistenti sono sorte dopo gli anni ‘20. Mio padre raccontava che prima della Grande Guerra le Porte della città venivano chiuse a caléte de söle. Chi giungeva dopo il tramonto si accampava nelle Taverne fuori città, in attesa dell’alba, quando venivano riaperte.

Vedi: Abbasce-a-mére
Vedi: Mundìcchje
Vedi: Före-a-Porte

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Spartetöre ‘i vüje

Spartetöre ‘i vüje topon. = Divisione delle vie.

Toponimo riferito all’innesto della S.S. 159 delle Saline con la S.S. 89 Garganica, nei pressi dell’ex Ajinomoto.

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Zappunöte

Zappunöte top. = Zapponeta

Toponimo indicante un Comune autonomo, di circa 3000 abitanti, a spiccata vocazione agricola. Fino al 1975 è stata una frazione di Manfredonia, da cui dista km 18.

Il toponimo sembrerebbe connesso all’attività di zappatori dei primi abitanti, quando il barone Michele Zezza nel 1768 favorì l’insediamento di un nucleo di braccianti in un suo latifondo, costruendo loro un primo lotto di case.

Altre fonti lo fanno derivare da sappinus (abete), con l’aggiunta del suffisso collettivo -etum. Qualche altro più fantasioso, definì Zapponeta come un luogo dove si zappa e si raccolgono monete, data la straordinaria fertilità del terreno circostante.

Gli abitanti sono chiamati Zappenuddére = Zapponetani.

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Zechìcchje

Zechìcchje top. = Zio Checco

Località a levante di Manfredonia delimitata da Via Pulsano Via Gargano e Via Dante Alighieri sul versante della montagna.

Parlo degli anni ‘50, quando vi hanno costruito le palazzine delle Case Popolari e Via Pulsano era il “tratturo” conosciuto solo dai pecorai e Via Dante Alighieri non esisteva perché c’erano piante di fichi d’india fino all’Acqua di Cristo.

Andare a Zechìcchje era come dire andare fuori le mura. Il terreno di Zechìcchje era anch’esso coperto di fichidindia.

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