Segnurìtte

Segnurìtte top. = Signoritto

Toponimo che descrive una zona ai piedi del Gargano, sulla strada che va verso San Giovanni Rotondo, prima delle Matine di San Giovanni, le prime falde della montagna.

Non sono certo se Signoritto ricade nell’agro di Manfredonia o se già è compresa nel territorio sangiovannaro.

Il Pullmann di linea calcola 15 minuti di corsa per giungere alla fermata Signoritto e 25 min. per quella di Matine.

Mio padre mi portava con sé a Signoritto quando andava a riparare la seminatrice e la mietitrice di un coltivatore, tale Nicola Ficone, che veniva a prelevarci a Manfredonia col suo sciarabbàlle.

Condividi su:
  • Facebook

Škòppe

Škòppe topon. = Siponto

Forse questo nome non si usa più. Indica il luogo ove sorgeva l’antica città di Siponto, sommersa dai maremoto e dall’impaludamento del territorio nel corso dei secoli.

Esattamente è la zona della Pineta ove sono ubicati gli ipogei, nei pressi del “fiume” a ridosso del lido, valorizzati in epoca fascista durante i lavori di bonifica.

Secondo le persone anziane interpellate, il nome deriva dal fatto che il luogo si trova a “un tiro di schioppo” dalla ‘Nuova Siponto’ come la nominarono senza fortuna gli Angioini (Carlo I D’Angiò/d’Anjou, 1226-1285) in spregio allo Svevo fondatore della nostra città (Manfredi di Hohenstaufen,1232-1266, figlio dell’Imperatore Federico II).

Condividi su:
  • Facebook

Söpe-a-Trejüne

Söpe-a-Trejüne topon. = Sopra la Tribuna

Questo toponimo identifica una delle quattro zone in cui idealmente si suddivideva la città di Manfredonia (oltre a Mundìcchje, Före-a-Porte e Abbasce-a-mére).

Si localizza nella parte a nord di Via Antiche Mura, dalle mura verso la direttrice per San Giovanni Rotondo.

Tutte le costruzioni ivi esistenti sono sorte dopo gli anni ’20. Mio padre raccontava che prima della Grande Guerra le Porte della città venivano chiuse a caléte de söle. Chi giungeva dopo il tramonto si accampava nelle Taverne fuori città, in attesa dell’alba, quando venivano riaperte.

Vedi: Abbasce-a-mére
Vedi: Mundìcchje
Vedi: Före-a-Porte

Condividi su:
  • Facebook

Spartetöre ‘i vüje

Spartetöre ‘i vüje topon. = Divisione delle vie.

Toponimo riferito all’innesto della S.S. 159 delle Saline con la S.S. 89 Garganica, nei pressi dell’ex Ajinomoto.

Condividi su:
  • Facebook

Zappunöte

Zappunöte top. = Zapponeta

Toponimo indicante un Comune autonomo, di circa 3000 abitanti, a spiccata vocazione agricola. Fino al 1975 è stata una frazione di Manfredonia, da cui dista km 18.

Il toponimo sembrerebbe connesso all’attività di zappatori dei primi abitanti, quando il barone Michele Zezza nel 1768 favorì l’insediamento di un nucleo di braccianti in un suo latifondo, costruendo loro un primo lotto di case.

Altre fonti lo fanno derivare da sappinus (abete), con l’aggiunta del suffisso collettivo -etum. Qualche altro più fantasioso, definì Zapponeta come un luogo dove si zappa e si raccolgono monete, data la straordinaria fertilità del terreno circostante.

Gli abitanti sono chiamati Zappenuddére = Zapponetani.

Condividi su:
  • Facebook

Zechìcchje

Zechìcchje top. = Zio Checco

Località a levante di Manfredonia delimitata da Via Pulsano Via Gargano e Via Dante Alighieri sul versante della montagna.

Parlo degli anni ’50, quando vi hanno costruito le palazzine delle Case Popolari e Via Pulsano era il “tratturo” conosciuto solo dai pecorai e Via Dante Alighieri non esisteva perché c’erano piante di fichi d’india fino all’Acqua di Cristo.

Andare a Zechìcchje era come dire andare fuori le mura. Il terreno di Zechìcchje era anch’esso coperto di fichidindia.

Condividi su:
  • Facebook