Ciamùrre

Ciamùrre s.m. = Raffreddore

Il fastidioso raffreddore in dialetto prende questo nome dalla malattia dei cani, detta cimurro (Morva Canina) , caratterizzata da abbondante catarro nasale.

Per la similitudine, nell’abbondante secrezione di liquido dal naso costipato, riscontrata fra i canidi e gli umani, il termine, un po’ modificato, è passato a indicare il nostro comunissimo raffreddore.

Tjine ‘u ciamùrre? Fàtte ‘nu belle decòtte de cambumìlle e fjüre de malve! = Hai il raffreddore? Preparati un bel bel decotto di camomilla e fiori di malva.

Era, e forse è ancora, l’unico palliativo contro questo malanno stagionale.

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Ciangulamjìnde

Ciangulamjìnde s.m. = Leccornie

Usato generalmente al plurale.

Dolciumi in genere ad uso dei golosi.

So abbrevia in Ciàngule

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Ciannódde

Ciannódde s.m.. = Organi genitali esterni femminili.

Dim. di ciànne s.m. = vulva.

Collega di Picciacchèlle, e compagna di “ghiochi” erotici con Cazzijlle??..

Che ammucchiata! Che orgia!

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Cìcene

Cìcene s.m. = Orciuolo

Recipiente di terracotta, panciuto, con bocca stretta e due manici a C, dalla capità di circa 3 litri.

L’evaporazione dell’acqua che trasudava attraverso le sue pareti porose contribuiva a mantenere fresca quella contenuta nell’interno del recipiente.

Per farlo arieggiare, lo si appendeva fuori dell’uscio ad un grosso chiodo detto cendröne.

Per dissetarsi si poggiava l’imboccatura del cicino alla propria bocca.

Il recipiente serviva a tutta la famiglia, e magari a dissetare qualche amico di passaggio.

Cosa che oggi ci farebbe inorridire.

Qualche schizzinoso, prima accostare il “cìcino” alla propria bocca, scuoteva fuori un po’ di acqua dall’interno dell’orcio, come per lavare i germi lasciati da colui che vi aveva bevuto in precedenza.

Tuttavia, se lo raccontiamo, evidentemente non siamo stati contagiati da alcuna malattia e siamo felicemente sopravvissuti ritrovandoci pieni di anticorpi.

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Cìgghje

Cìgghje s.m. = Fitta, germoglio

1 Cìgghje = Fitta, dolore improvviso intestinale (cìgghje de pànze = fitta intestinale), muscolare o epidermico (causato, ad es., da alcol posto su una escoriazione per disinfettare).

2 Cigghje = Germoglio. Tipici i cìgghje delle patate, tenute a lungo al buio, simili a rametti bianchi che fuoriescono numerosi dal tubero.

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Cinematò

Cinematò s.m. = Cinematografo

Ora si dice cinema, ma appena agli inizi del 1900 si usava cinematografo. Il popolino ha sintetizzato il termine, tralasciando la finale.

Oltre a indicare il locale dove si proiettavano le pellicole, questo termine evidenziava una situazione caotica, chiassosa, movimentata:

E c’hama fé quà, ‘u cinematò? Baste mò! Fenìtele!= E che abbiamo da fare qui, il cinematografo? Basta ora! Smettetela!

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