Ammeraglje

Ammeraglje s.m. e soprann. = Ammiraglio

Ufficiale della Marina militare di grado elevato, corrispondente a generale.

Il soprannome può derivare dall carica di ammiraglio o dal cognome Miraglia, molto diffuso nel sud Italia

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Amöre

Amöre s.m. = Amore

Sentimento intenso ed esclusivo verso qcn., spec. una persona dell’altro sesso, basato sul desiderio erotico e sull’affetto. Nella religione cristiana, somma benevolenza di Dio verso le creature e anche slancio spirituale dell’uomo verso Dio e il prossimo.

Fé l’amöre = Essere fidanzato/a (alla maniera antica, in totale assenza di sesso, almeno all’apparenza).

In altre parti d’Italia, la stessa locuzione “fare l’amore” o “fare all’amore” significa accoppiarsi sessualmente.

Nen tenì amöre de…= Non aver affezione per la casa, il lavoro, la compagnia.

Vè škìtte scussjànne, nen töne nescjüne amöre de chése = Va sempre bighellonando, non ha alcuna affezione per la casa.

Nen tenì nescjüne amöre = Essere insipido, non aver alcun aroma o profumo deciso, riferito a ortaggi, pesci, ecc.

Stu cazze de cetrüle nen töne nescjüne amöre = Quest’accidenti di cetriolo non ha alcun sapore.
‘Stu melöne assemègghje a ‘na checòzze: nescjüne amöre = Quest’anguria somiglia ad una zucca: non ha alcun sapore.

Il contrario, ossia ricco di sapore, è amurèvele.

Presumo che sia stata fatta un po’ di confusione con i termini italiani. “Odore+aroma = amöre

Con lo stesso significato si può dire sciapüte= scipito, insapore, o nen dé nè de mè e nè de tè =Non sa né di me e né di te.

Come se i due interlocutori fossero essi stessi, all’assaggio, fatti di sapore diverso, uno dolce e l’altro salato.

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Appicciafùche

Appicciafùche s.m. = Attaccabrighe, litigioso, rissoso.

Persona polemica, che tende facilmente a litigare, ad iniziare un dissidio, a provocare litigi, a fomentare contrasti e discordie.

Gli appicciafùche vivono nel nostro stesso palazzo, ed esercitano la loro prerogativa solo nelle assemblee condominiali, mentre al di fuori delle quali sono e si comportano da persone del tutto normali.

A Matera li chiamano appìzzeca-lìte.

Equivocando scherzosamente può significare fuochista, addetto al forno a legna, che accende il fuoco, così com’è il significato letterale del sostantivo (appicciafùche = ‘accende-fuoco’).

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Armjinde

Armjinde s.m. e soprann.= Armento

Armento = Mandria, branco, torma.

il soprannome deriva dal cognome Armiento, diiffusonel sud Italia.

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Astatöre

Astatöre s.m. = Battitore di asta

Per lunga tradizione al mercato ittico di Manfredonia le cessioni del pescato avvengono mediante il sistema delle vendite all’incanto, ossia all’asta.

In quest’ambito le offerte vengono sollecitate del battitore d’asta per ogni partita di pesci.

In italiano mi sembra che non esista il termine specifico “astatore”, come traduzione del dialetto astatöre, almeno nel dizionario da me consultato (De Mauro).

Se esiste prego citatemi il vocabolario che lo riporta. Grazie.

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Attrasséte

Attrasséte agg./s.m. = Arretrato

Arretrato nel senso che non è stato espletato, versato, ritirato, ecc. a tempo debito.

Come aggettivo:
Tenghe da pajé düje müse d’affìtte attrasséte = Son in arretrato di due con il pagamento della pigione.

Mò ca arrüve ‘a penzjöne agghja pegghjé tutte i müse attrasséte = Quando riceverò la pensione, prenderò tutti le mensilità arretrate.

Come sostantivo:
Jògge nen agghje fatte njinde, ajire mànghe, e mò tenghe da fè tutte l’attrasséte = Oggi non hoi fatto nulla, ieri nemmeno, ed ora ho da sbrigare tutto l’arretrato.

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