Abbunéte

Abbunéte agg. = Ingenuo, bonaccione

Detto di chi è eccessivamente ingenuo, sì da sembrare di poco senno.

Che non ha malizia, che agisce con ingenuità, semplicità, dabbenaggine.

Ovviamente da non confondere da chi è abbonato a un giornale o alle corse degli autobus.
Per evitare confusione suggerisco la locuzione: tenì l’abbunamènde au..giurnéle, au tröne, alla cerculére= Aver l’abbonamente al..giornale, al treno, alla circolare.

Barletténe

Barletténe agg., s.inv., sopr. = Barlettano

Nativo, originario di Barletta.

Di solito erano commercianti ambulanti che venivano da “bascia” la Marina , ossia da località della fascia litoranea Zapponeta-Margherita-Barletta-Trani, a smerciare le loro mercanzie.

Baröse

Baröse s.inv., agg., sop. = Barese

Nativo, originario di Bari

Brendesüne

Brendesüne agg. e s.inv..= Brindisino

Nativo, originario di Brindisi

Era il soprannome del fioraio Tasso.

Cainéte

Cainéte s.inv..

1) ‘ U cainéte s.m. = Il cognato = Il fratello della moglie;
o il marito della sorella della moglie;
o il marito della propria sorella.

2) ‘A cainéte s.f. = La cognata = La sorella della moglie;
o la moglie del fratello della moglie;
o la moglie del proprio fratello.

Se si riferisce al proprio cognata o alla propria cognata di dice cainàteme = mio o mia cognato/a

Carucchjéne

Carucchjéne agg. e s.m. = Avaro, taccagno, tirchio, spilorcio, pitocco.

‘Stu carucchjéne, jì scùgghje ca nen cacce lambe! = Questo taccagno è (come uno) scoglio che non reca patelle.

Ossia non aspettarti nulla, ma proprio nulla da lui.

I pescatori più anziani pronunciano carucchjéle. Entrambe le versioni sono ugualmente accettabili.