Tunnelléte
Tunnelléte s.f. = Tonnellata
Nel sistema metrico decimale è una misura di peso pari a 1000 kg
tunnelléte (si chiamava anche ‘u djice cundéle)
Tunnelléte s.f. = Tonnellata
Nel sistema metrico decimale è una misura di peso pari a 1000 kg
tunnelléte (si chiamava anche ‘u djice cundéle)
Uagnöne s.m. e s.f. = Bambino, bambina.
L’individuo umano dalla nascita all’adolescenza.
Al plurale fa Uagnüne, inv.
‘ U uagnöne d’a putöje = l’apprendista artigiano
Dispr.Uagnunàstre = giovincello scapestrato, protagonista di malefatte.
Dim.Uagnungjille= adolescente; si usa anche per imputare a un giovanotto quasi adulto un atteggiamento puerile, non da uomo, inaffidabile.
Uascèzze s.f. = Abbondanza.
Abbondanza di cibo, a crepapelle.
A ufo.
Mangiare incontrollati.
Rimpinzarsi oltre misura, da fare schifo…
Sinonimo: sburdacchjamjinde
Üve s.f. = Uva
Frutto delle viti. È composto di graspi e acini che formano il grappolo; all’interno degli acini si trovano la polpa e i semi detti vinaccioli.
Esiste, è noto, l’uva da tavola e l’uva da vino, con caratteristiche zuccherine e organolettiche differenti.
Mange ‘stu bèlle graspe d’üve! = Mangia questo bel grappolo d’uva.
Il dialetto graspe è il grappolo. In italiano il graspo è ciò che resta del grappolo una volta tolti gli acini dell’uva.
Vacciüne s.f. = Giovenca
Bovino femmina giovane, vaccina, vitellona.
Come aggettivo designa il tipo di carne: càrna vacciüne = carne vaccina (da vacca, carne bovina)
Viene usato anche come soprannome. Ricordo Giancècche ‘a vacciüne = Gianfrancesca “la vitella”.
Valanzüne s.f. s.m. = Bilancina, cavallo d’appoggio
Non si tratta di una bilancia di precisione, quella usata dai farmacisti o dai tossicodipendenti.
1) Valanzüne s.f. = Bilancina, bilanciere.
È un’asta di legno cilindrica lunga cm 80 e di diametro di circa cm 10. Dalle due estremità partono due funi che si allacciano i finimenti del cavallo da tiro, e dalla parte centrale un gancio che si fissa al carrettöne=carro grande.
2) Valanzüne s.m. = Cavallo d’appoggio.
Per estensione si intende (‘u valanzüne, al maschile) il cavallo di appoggio a quello collocato tra le stanghe del carretto, che di solito è più forte e più affidabile, quando si prevede di trainare dei pesi considerevoli o di affrontare un percorso che comprende delle salite.