Vesazze

Vesazze s.f. =Bisaccia

Coppia di sacche in stoffa pesante o cuoio, di identica capacità e opposte, che i viaggiatori si mettevano sulla spalla o sulla groppa della cavalcatura.

Condividi su:
  • Facebook
  • MySpace

Vèsce

Vèsce s.f. = Teredine

Le teredini sono molluschi marini bivalvi dal corpo vermiforme, provvisti di una conchiglia che li copre solo in parte. Si nutrono essenzialmente di legno, che assumono scavando cunicoli nelle travi sommerse, e quindi danneggiando gravemente imbarcazioni e pontili (dall’enciclopedia Encarta)

La vèsce è detta dai pescatori manfredoniani anche mange-e-chéche = mangia e caca, tutto un programma.

Dal nome di questa insaziabile creatura, per similitudine, si è passati a definire la voracità degli uomini.

Oh! Tjine ’sta sorte de vèsce! = Ehi!, Hai questa insaziabile voracità!

Condividi su:
  • Facebook
  • MySpace

Vetréne

Vetréne s.f. = Morbillo

Malattia infettiva e contagiosa. Si manifesta, spec. nei bambini, con febbre elevata e chiazze rosse su tutto il viso e il corpo.

Purtroppo quale strascico del morbillo facilmente i neonati contraevano una esiziale bronchite. In assenza di antibiotici, non ancora inventati, le conseguenze erano disastrose e la mortalità infantile molto elevata.

Condividi su:
  • Facebook
  • MySpace

Vettüre

Vettüre s.f.= Autovettura, autoveicolo

Anche il lingua italiana esiste il termine vettura per indicare l’automobile. Significa anche vagone ferroviario adibito al trasporto di passeggeri (mitico l’invito del Capo-Stazione: Signori in vettura: si parte!).

In tempi più recenti l’auto è semplicemente ‘a mèchene = la macchina.

Giova ricordare che fino agli ‘40 la ‘macchina’ designava o la macchina agricola (mietitrice, seminatrice, trebbiatrice) o la bicicletta!

Gli anziani si ostinano a chiamarla ‘a vettüre, similmente ai Francesi che dicono “la voiture” (pronuncia: la vuàtüre) . I Montanari anziani addirittura dicono tuttora ‘a vetturèdde, la vetturella…

Condividi su:
  • Facebook
  • MySpace

Vèvete

Vèvete s.f. = Bevuta

L’azione di bere per dissetarsi.

Tènghe ‘n’ arsüre, fàmme fé ‘na vèveta d’acque = Ho un’arsura! Fammi fare una bevuta d’acqua!

Ora si preferisce dire bevüte.

Ce süme fatte ‘na bevüte de vüne dòlece= Ci siamo fatti una bevuta di vino dolce.

Condividi su:
  • Facebook
  • MySpace

Vìccje

Vìccje s.f. = Tacchino

Grosso uccello domestico commestibile caratterizzato da testa e collo nudi, con bargigli rossi che pendono, penne nerastre; i maschi possono allargare la coda a ruota.

Per invitare il piumato animale a mostrare la sua ruota, i bambini gridavano a debita distanza: Vìccja-vi’, fa’ la segnöre, glu glu glu glu! = Tacchino, tacchi’, fa’ la signora, glu glu glu glu!

Condividi su:
  • Facebook
  • MySpace