Vöche

Vöche = Gonfiore

Ponfo: Lesione dermatologica rappresentata da un rigonfiamento cutaneo tondeggiante e liscio, di colore rosso o bianco, con alone eritematoso e pruriginoso, tipica di varie forme di orticaria.

Gli antichi attribuivano questi rigonfiamenti ad intasamenti ghiandolari causati da emozione, spavento, gioia, ecc.

Accrescitivo: vecüne grossi ponfi.

Tenghe ‘i càrne vecüne vecüne p’u şkande = Ho l’organismo pieno di ponfi a causa dello spavento preso.

Vöpe

Vöpe s.f. = Boga

Piccolo pesce di mare commestibile della famiglia degli Sparidi (Boops boops) con tre fasce longitudinali dorate sul dorso argenteo, comune nel Mediterraneo.

Conosciuto comunemente come Opa in Sicilia, come Boba in Romagna e Vopa in Puglia e Campania e Calabria.

Viene considerato un pesce di scarso pregio, ma vi assicuro che è delizioso sia fritto sia nella zuppa. Unico requisito richiesto per passare tutti gli esami: la estrema freschezza.

Vrachètte

Vrachètte s.f. = patta

Pezzo di stoffa che nasconde una serie di bottoni, una cerniera ecc

Specificamente quella dei pantaloni in dialetto dicesi vrachétte perché dà immediato accesso alle brache = vréche

Vrejògne

Vrejògne s.f.= Vergogna

Sentimento di colpa o di umiliante mortificazione che si prova per un atto o un comportamento, propri o altrui.

Vrìcce

Vrìcce s.f. = Pietra sminuzzata.

Pietruzza ottenuta dalla frantumazione di pietra calcare attraverso un frantoio (’u frandöje), e si presenta con bordi spigolosi.

In dialetto con questo sostantivo intendiamo definire anche la ghiaia, che si presenta in detriti rocciosi, arrotondati per rotolamento, e depositati dalle acque dei fiumi o del mare.

‘I vrìcce, opportunamente dosati in base alla loro pezzatura, sono adoperate come materiale per la preparazione di conglomerati cementizi (calcestruzzo) o bituminosi.

Ùrte d’i vrìcce = Orto del brecciame. Toponimo locale che indica un tratto rivierasco ubicato, se non ricordo male, verso l’attuale Villaggio dei Pescatori. Anticamente vi traevano inerti per l’edilizia: in pratica era una cava di ghiaia.

L’insieme di pietruzze e/o ghiaia dicesi vreccéme = brecciame.

Vucciarüje

Vucciarüje s.f.= Macelleria, beccheria.

Negozio, bottega o reparto di un mercato o di un supermercato adibito alla vendita di carni macellate.

Viene dal francese boucherie (leggi: buscerì)= Macelleria.

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