Vetréne

Vetréne s.f. = Morbillo

Malattia infettiva e contagiosa. Si manifesta, spec. nei bambini, con febbre elevata e chiazze rosse su tutto il viso e il corpo.

Purtroppo quale strascico del morbillo facilmente i neonati contraevano una esiziale bronchite. In assenza di antibiotici, non ancora inventati, le conseguenze erano disastrose e la mortalità infantile molto elevata.

Vettüre

Vettüre s.f.= Autovettura, autoveicolo

Anche il lingua italiana esiste il termine vettura per indicare l’automobile. Significa anche vagone ferroviario adibito al trasporto di passeggeri (mitico l’invito del Capo-Stazione: Signori in vettura: si parte!).

In tempi più recenti l’auto è semplicemente ‘a mèchene = la macchina.

Giova ricordare che fino agli ‘40 la ‘macchina’ designava o la macchina agricola (mietitrice, seminatrice, trebbiatrice) o la bicicletta!

Gli anziani si ostinano a chiamarla ‘a vettüre, similmente ai Francesi che dicono “la voiture” (pronuncia: la vuàtüre) . I Montanari anziani addirittura dicono tuttora ‘a vetturèdde, la vetturella…

Vèvete

Vèvete s.f. = Bevuta

L’azione di bere per dissetarsi.

Tènghe ‘n’ arsüre, fàmme fé ‘na vèveta d’acque = Ho un’arsura! Fammi fare una bevuta d’acqua!

Ora si preferisce dire bevüte.

Ce süme fatte ‘na bevüte de vüne dòlece= Ci siamo fatti una bevuta di vino dolce.

Vìccje

Vìccje s.f. = Tacchino

Grosso uccello domestico commestibile caratterizzato da testa e collo nudi, con bargigli rossi che pendono, penne nerastre; i maschi possono allargare la coda a ruota.

Per invitare il piumato animale a mostrare la sua ruota, i bambini gridavano a debita distanza: Vìccja-vi’, fa’ la segnöre, glu glu glu glu! = Tacchino, tacchi’, fa’ la signora, glu glu glu glu!

Vìgne

Vìgne s.f.e s.m. = Vigna, viimine

1) ‘U vigne, s,m, = Vimine, ramo flessibile di alcune specie di salice, privato della corteccia e adoperato per lavori d’intreccio, spec. artigianali per fare canestri. Dim. vignetjille

2) ‘A vìgne s.f. = Vigna, terreno coltivato a vite; insieme delle viti che vi sono coltivate.

Vöche

Vöche s.f. = Melasma

Melasma (o cloasma) = Macchie irregolari giallo-brune che compaiono sulla pelle del viso delle donne in gravidanza o in seguito a disturbi ovarici.

Quando compaiono sul torace si attribuiscono a disfunzioni epatiche.

Qlcu dà un’origine emotive: Mado’!, Agghje viste ‘u scontre! me so’ arrezzechéte i carne, Tenghe ‘a vute chjöna chjöne de vöche. = Madonna! Ho assistito allo scontro! Ho la pelle accapponata (per l’orrore). Ho il corpo pieno pieno di cloasmi (per le conseguenze dello spavento).