Majöse

Majöse s.f. = Maggese

Terreno tenuto a riposo, a rotazione, per evitarne l’impoverimento di sostanze minerali utili alle coltivazioni.

Sul terreno a maggesesi eseguono arature successive, a partire da maggio, da cui deriva il nome di questa tecnica agricola.

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Malacque

Malacque s.f. = Medusa

Medusa (Pelagia nocticula ) = Animale marino appartemente alla specie dei Scifozoi, ha il corpo gelatinoso a forma di ombrello con una frangia di filamenti che causano irritazione al contatto.

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Malatüja-brótte

Malatüja-brótte s.f. = Tubercolosi

Malattia infettiva che si localizza nei polmoni e in altri organi, provocandovi necrosi, caverne.

Purtroppo in tempi andati non dava scampo, e non si osava nemmeno pronunciarne il nome.

Si usava questo eufemismo malatüja-brótte= malattia brutta. Tutti sapevano il significato e ne restavano atterriti quando veniva diagnosticata.

La tubercolisi (TBC) purtroppo era universalmente diffusa per le precarie condizioni igieniche e per la scarsa alimentazione.

Le migliorate condizioni di vita l’anno pressocché debellata in tutto il mondo civile.

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Maleparéte

Malaparéte s.f. = Mala parata

Situazione che si mette male; pericolo imminente situazione rischiosa.

Vedì ‘a maleparéte corrisponde a: Vedì l’àzze male tagghjéte

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Mallàrde

Mallarde s.f. = Anitra selvatica

Uccelli acquatici con becco largo e piatto e piedi palmati atti al nuoto.

In italiano il il maschio è chiamato Germano reale, e la femmina Anitra reale: presumo perché è cacciagione pregiata.

Emigra disponendosi in formidabili formazioni a V.

Forse deriva dal francese canard = anitra selvatica.

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Malòmbre

Malòmbre s.m. e s.f. = Seccatore, malvagio, fantasma

1) Malòmbre s.m. Persona petulante, insistente, che usa toni e modi importuni e fastidiosi.

E ‘stu malòmbre sèmbe quà attórne stéje = E questo petulante sempre qua attorno si aggira? Insomma un brutto soggetto che è meglio non incontrare.

Presumo che il termine derivi dallo spagnolo malo = cattivo o malato, e hombre = uomo.

Molti termini spagnuoli sono rimaste nel nostro dialetto dopo secoli di dominazione nel Regno delle due Sicilie.

2) Malombre s.f. = Spettro, fantasma. Volto al femminile: ‘a malòmbre.

Sott’u castjille ce vöte ‘a malòmbre! = Sotto il castello appare il fantasma.

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