Fröce

Fröce s.f. = Narice, frogia

Orificio nasale, apertura nasale.

Usato generalmente al plurale.

Tenöve ‘i fröce chjöne de sànghe per ‘nu škàfföne ca l’avöve menéte ‘u pétre = Aveva le narici insanguinate per uno schiaffone che gli aveva mollato suo padre (non chiamate il ‘Telefono azzurro’ perché si tratta solo di un esempio sull’uso di fröce…).

M’anne attappéte ‘na fröce perché assöve ‘u sànghe = Mi hanno tamponato una narice perché avevo avuto un’epistassi.

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Frònne

Frònne s.f. = Foglia

La foglia è ciascuno degli organi, con superficie gener. appiattita e sottile di colore verde, uniti da un picciolo al fusto o ai rami di una pianta.

Mariè, dàmme ‘na fronne de petrusüne ca jà fé ‘u mbianghe = Marietta, dammi una foglia di prezzemolo ché devo preparare il bollito di pesce.

Nen me tröve manghe ‘na frònne d’accetjille = Non mi trovo nemmeno una foglia di sedano.

Accàtte ‘nu mazzetjille de frònne de laure = Compri un mazzetto di foglie di alloro.

Queste e altre piante aromatiche sono frònne o frunnecèlle = foglioline

Nota bene: il termine fògghje, che significa ugualmente foglia, si riferisce specificamente alle erbe commestibili spontanee (‘a rüche, ‘i jöte, ‘i cecòrje cambagne, ‘u fenucchjille, ‘i ciümamarèlle = rucola, bietoline, cicorielle, finocchiello, cime amarognole, ecc.).

Jògge mètte a fé döje fogghje meškéte = Oggi metto a cuocere delle verdurine campestri.

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Fröve

Fröve s.f. = Febbre

Rialzo della temperatura corporea oltre la norma, scaturita da una reazione di difesa dell’organismo a malattie, stress o altri traumi, con conseguente aumento della frequenza respiratoria e cardiaca.

Nella interpretazione popolare, sono denominate ‘i frove quelle infiammazioni che compaiono sulle labbra a seguito di malattia debilitanti. Correttamente l’affezione si chiama herpes simplex labialis .

In napoletano similmente si dice frève, dal francese fièvre.

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Fruškelecchje

Fruškelecchje s.f. = Cucciolo di bestia

Specialmente riferito a vitellino, o asinello, o puledrino.

La leggerezza del termine dovrebbe escludere altri significati. Invece sono stati capaci di associare il sostantivo fruškelecchje a una giovine prostituta.

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Frustarüje

Frustarüje s.f. = Stranezza,

Discorso, comportamento, fatto strano, insolito, singolare, fuori dell’usuale.

Episodio estraneo alle usanze locali, “forestiero” (etimo da cui potrebbe derivare).

Anche al limite del lecito. Sfrontatezza. Pagliacciata. Maldicenza. Litigi verbali all’aperto.

Che so’ ‘sti frustarüje! Fenìtele! = Che cosa sono queste pagliacciate? Smettetela!

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Frustöre

Frustöre agg. e s.f. = Forestiera

che, chi proviene da un’altra città o nazione: non paesano.

Stranamente il soprannome è rimasto al femminile.

Al maschile fa frustjire

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