Chjuàzze
Chjuàzze s.f. = Acquazzone, piovasco
Copioso rovescio di pioggia improvviso ma di breve durata. Talvolta accompagnato da vento.
Chjuàzze s.f. = Acquazzone, piovasco
Copioso rovescio di pioggia improvviso ma di breve durata. Talvolta accompagnato da vento.
Chjüse s.f. = Chiusa
Nel senso di terreno recintato corrisponde benissimo all’italiano “chiusa”.
Specificamente, almeno nelle zone Garganiche, la chjüseindica un terreno sì recintato, ma coltivato ad alberi, specialmente olivi o mandorli.
Ricordo un nome dove mia nonna andava in gioventù a raccogliere le olive: ‘A Chjüse ‘i Sande = La Chiusa Delli Santi (cognome sipontino) o dei Santi (toponimo).
Rammento anche ‘A Chjüse ‘u Baröne = L’oliveto del Barone Cessa, dove mio nonno faceva il Curàtolo, il fattore, l’uomo di fiducia.
Era ubicata sulla via per Macchia, nel luogo ove ora sorge il Centro Commerciale Leclerc.
Ciaccià s.f. = Carne, ciccia
Un po’ come l’italiano “ciccia” che indica carne, polpa di animale macellato; nel linguaggio infantile, carne cucinata in modo appetitoso, che promette un buon sapore.
Apprüme mange ‘a paste, mamme, e döpe ‘a ciaccià = Prima mangi la pasta, tesoro di mamma, e dopo la carne.
Ciambotte s.f. = Zuppa di pesce del Golfo.
I Potentini, che sono montagnari, chiamano pomposamente ciambotta una volgare zuppa di verdure….
Per un integralista come me sentire questo soave nome dato a dei semplici vegetali è una vera eresia.
La ciambotte nostrana si prepara con una nutrita specie di pesci: tràcene, sparrüne, cechéle, tèste, lucèrne, scròfele, sambjitre, caccjüne, siccetèlle, scàmpe, rùnghe, ecc. (eh, eh, mi sembra la formazione di una squadra vincente ai campionati gastronomici mondiali!).
Un piccolo segreto rende la ciambotte di Manfredonia un po’ speciale rispetto al cacciucco livornese, o alla bouillabassedi Marsiglia, o alla zuppa di Termoli o di Taranto o di San Benedetto del Tronto (tutte molto buone, per carità).
Quella fetta di peperone, possibilmente verde, che le nostre mamme pongono nel sughetto è la mossa vincente!
Altro che Vissani, lo chef che si fa vanta di conoscere tutti i segreti della cucina….Vissa’, vàtte cùleche!
Ciammarüche s.f. = Chiocciola
Mollusco (Helix aspersa vermiculata) dotato di una grossa conchiglia a spirale, corpo allungato, viscido, strisciante sulla superficie ventrale, capo munito di antenne retrattili. Il guscio presenta una fascia marrone a spirale su campo bianco. È tipica dell’Italia meridionale.
Si raccolgono nei campi e si lasciano spurgare per una settimana. Successivamente si preparano con un sughetto all’aglio e pomodoro per condire le orecchiette con la rucola.
Un piatto tipico di Manfredonia.
Quelle più piccole, dette Ciammaruchèlle, si lessano e si condiscono con aceto e foglie di menta piperita fresca (‘a mènte ‘i ciammaruuchèlle).
Ciangularüje s.f. = Golosità
Ghiottonerie, dolciumi che fanno gola. Usato generalmente al plurale.
Per brevità si può anche dire Ciàngule e Ciangulamjìnde.
Il ghiottone viene chiamato Cianguljire sm
Dolciumi vari