Castagnére

Castagnére agg., s.inv. e sop. = Castagnaio

Venditore di frutta secca:castagne, arachidi, nocciole, semi di zucca, ceci e fave arrostite.

Soprannome derivato, come tanti altri, dal mestiere esercitato dal soggetto.
Quello che ricordo io aveva il negozio al Corso, vicino alla Farmacia Murgo.

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Catalògne

Catalogne s.f., sopr. = Cicoria Catalogna

1) Ortaggio coltivato (Cichorium intybus, var. foliosum), detta Cicoria Catalogna o Cicoria asparago di Gaeta, più dolce e più grossa dell’amara cicoria campestre (Cichorium intybus).

Proprio per distinguere l’una dall’altra, quella dell’orto viene comunemente chiamata Catalogna, dalla regione Catalana da cui proviene.

Ci sono comunque almeno due tipi: uno più alto ed eretto, il quale essendo più amaro si presta meglio alla cottura; l’altro più basso, a costa larga, i cui germogli (turioni) si nascondono all’interno del cespo, sono buonissimi da mangiare crudi e sono noti come puntarelle, diffusi anche nella cucina campana e cucina romana.

2) Nomignolo affibbiato a un certo Catalano (abitante o originario della Cataluña = Catalogna), sarto e suonatore nella banda cittadina, il cui cognome significa proprio originario di quella Regione spagnola.

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Catenàzze

Catenazze s.m., sop. = Lucchetto.

Serratura metallica mobile costituita da un corpo centrale a forma di piccola scatola a cui è articolata una barretta d’acciaio, diritta o piegata a U, munita di dispositivo di blocco, azionabile con una chiave.

Il soprannome può derivare da un cognome, come esiste in Basilicata e anche in Lombardia, colà
portato evidentemente da migranti lucani.

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Cavezettére

Cavezettére s.inv. = Calzettaio/a

Chi produce o vende calze, chi lavora in una fabbrica di calze, chi ripara, rammenda calze.

Il soprannome deriva dal mestiere di una signora che confezionava in casa le calze (‘i cavezètte) e i guanti di filo con la macchina da maglieria.

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Cazze-nìrje

Cazze-nìrje = Cazzo-nero

Nomignolo molto curioso. Proviamo a dare una spiegazione plausibile?

Spiegazione seriosa: deriva da Scorzonero o Scorzonera (Scorzonera hispanica). Pianta provvista di un ciuffo di foglie lineari, dal cui centro parte uno stelo eretto alto fino a un metro, coltivata per la radice commestibile molto gustosa, simile alla pastinaca, scura, ritenuta un tempo un efficace antidoto contro il veleno delle vipere.

Spiegazione cazzosa: Probabilmente qualcuna è rimasta stravolta dopo aver avuto un incontro ravvicinato con un soldato americano di colore, e l’ha riferito il particolare anatomico all’amica curiosa.

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Cazzijlle

Cazzjille s.m. e soprann.= Membro virile piccolo

Il soprannome si riferisce ad un uomo non molto dotato, perchi si riteneva, erroneamente, che avesse il membro virile molto piccolo!

Ma forse cazzijlle è una contrazione di “scazzllle“.

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