Sènza-càzze
Sènza-càzze sopr. = Senza pene
Un soprannome praticamente destinato a cessare per…mancanza di discendenti.
Vedi il commento di Lino Brunetti alla voce Cherjille
Sènza-càzze sopr. = Senza pene
Un soprannome praticamente destinato a cessare per…mancanza di discendenti.
Vedi il commento di Lino Brunetti alla voce Cherjille
Sfajìlle s.f., sopr. = Scintilla.
Piccolo frammento di materia incandescente. Si ottengono sfajìlle per esempio, quando si accendono i carboni vegetali per farne brace.
Quelle del ferro arroventato al calor bianco nella forgia del fabbro sono bellissime: appena il ferro rovente è posto sull’incudine e riceve sapienti colpi di martello per la lavorazione, ne sprigiona una cascata sfriggolante.
Sfajìlle è il soprannome del proprietario del notissimo forno in Via San Lorenzo, gestito dall’altrettanto noto “Ze-züje”
Sfascia-chemò soprannome = Che sfascia i comò
Nomignolo affibiato ad un falegname ritenuto ingiustamente inesperto e arruffone che invece di riparare i mobili li sfasciava del tutto.
Invece era un bravo artigiano.
Sgagnéte agg., s.m., sopr.= Sdentato
Riferito a qlcu di qcn. che ha perso alcuni o tutti i denti per carie, piorrea, traumi o altre amenità del genere.
La persona senza denti.
Esiste anche un soprannome: io ricordo Lelüne ‘u sgagnéte = Michele Ciociola, bravo autista e bravissimo meccanico di TIR.
Şkardüne sopr. deriva dal cognome Scardino.
Il nomignolo è stato affibbiato affettuosamente a un certo Nicola Scardino, suonatore nella Banda cittadina, antifascista e di idee repubblicane.
In epoca mussoliniana, ogni volta che si doveva eseguire la “Marcia Reale” e l’inno fascista “Giovinezza”, si rifiutava di suonare e ripiegava sotto il braccio il suo flicorno.
Per questo suo atteggiamento incorse nel rigore degli intransigenti gerarchi locali: fu più volte ammonito, malmenato con altri repubblicani, costretto a ingerire l’olio di ricino (simpatiche usanze dell’epoca), e addirittura mandato al confino come sovversivo.
(Notizie attinte dal libro di Franco Rinaldi “Il Concerto bandistico di Manfredonia”).
L’atteggiamento coerente di quest’uomo deve insegnare qualcosa ai nostri signori politici, che saltano disinvoltamente nei vari schieramenti, e anche a noi uomini della strada.
Per la sua coerenza Scardino mi è estremamente simpatico, non lo nego, al di là di ogni credo politico.
Şkatta-vernùcchje = Schiaccia-bernoccoli
Un’attività insolita.
Ricordo che per impedire che il bitorzolo di sollevarsi oltre misura, la suora del’Asilo fasciò con una benda la mia testa, e tra le pieghe mise una moneta per fare pressione. Il bernoccolo non si alzo, in compenso le mie occhiaie si annerirono come se avessi la maschera di carnevale…