Óh!
Óh! escl. = Ehi!
Si usa per richiamare l’attenzione di qcn. in tono amichevole, minaccioso, o per rispondere a qlcu che chiama da lontano.
Viene pronunciata con la vocale O molto chiusa, quasi U.
Óh! escl. = Ehi!
Si usa per richiamare l’attenzione di qcn. in tono amichevole, minaccioso, o per rispondere a qlcu che chiama da lontano.
Viene pronunciata con la vocale O molto chiusa, quasi U.
Patécà escl. = Accidenti!
Esclamazione di stupore, ira, rabbia, contrarietà o anche di espressione di meraviglia, impazienza o risentimento.
Specialmente se qualcuno elenca una serie di disavventure.
Apprüme agghje pèrse u tröne, po’ agghje pegghjéte ‘ a pustéle, po’ so’ arrevéte tàrde e po’ agghje truéte tutte chjüse! Patecà! Tutte a mè? = Prima ho perso il treno, poi ho preso il pullman, poi sono arrivato tardi, e poi ho trovato tutto chiuso! Accidenti! Tutto a me (doveva succedere)?
Tutte ’stu piàttöne te si’ mangéte? Patécà! E nen tenjive ‘a féme! = Tutto questo piattone hai mangiato? Accidenti, e non avevi fame!
Penso che si tratti di un eufemismo per non dire chépe-de-cà***.
Sembra il francese pas-de-quoi (pronuncia: padéquà)…ma questo significa non c’è di che= prego, rispondendo a un merci (pron. mersì)= grazie.
Sciò! escl. = Sciò!
Espressione usata per allontanare polli, mosche o altri animali molesti
Scjittrà! escl. = Pussa via!
Espressione scherzosa usata per allontanare animali, specie i gatti.
La rapidità con cui si pronuncia scjittrà è garanzia di immediata fuga del felino.
Tecquà escl. = Tieni qua
Richiamo per far avvicinare i cani, promettendo di dar loro qlco da mangiare: tieni qua!
Tìtìtìtì escl. = Tieni!
Richiamo per far avvicinare i polli o i tacchini da cortile quando si porta loro il becchime.