Àh!

Àh! escl. = Arri!

Incitamento rivolto ad animali da tiro o da soma per farli avanzare.

Per ripetere il grido: Àh-jàh Sembra lo spagnolo àhy-y-àh

Érre-ghjàh!

Érre-ghjàh! escl. = Arri indietro!

Incitamento rivolto agli animali da tiro o da soma per farli arretrare nelle manovre di accostamento al punto di scarico, o per posizionarli fra le stanghe del carretto.

Jìh!

Jìh! escl. = Ih!

Comando che si rivolge agli animali da soma o da tiro per farli fermare.

Madò!

Madò! escl. = Madonna!

Esclamazione di meraviglia, esternata in questo bisillabo che riassume il sentimento vivo e improvviso di stupore e di sorpresa suscitato da persone, cose o eventi che appaiono nuovi, straordinari o inattesi.

In effetti dovrebbe essere Madonne! che pure si dice quando c’è tempo di riflettere un po’: anzi Madònne mamme! o anche Madònne de Sepònde!…
Ma quando si rimane letteralmente senza fiato per la sorpresa, esce solo Madò!.

(Vedi: mammamöje!)

Qlcu invoca un Santo più “garganico” anche a sproposito: Sande Mattöje!.

Ljive da mjizze ’stu Sande Mattöje de martjille! = Togli di torno questo accidente di martello.

Ovviamente i Montanari si sentono più a loro agio con Sammechéle Arcànge! = San Michele Arcangelo

Mammamöje!

Mammamöje! escl. = Mamma mia!

Molto italiana questa esclamazione di meraviglia, di sorpresa, di constatazione, di timore, di gioia, ecc.

Insomma va bene in ogni circostanza, quando accade qlco di inusuale e non ci vengono in mente altre parole, perché in quesll’istante siamo presi da emotività. Mammamöje!

Il suono è bello e familiare, tanto che “mamma mia!” ha attecchito anche all’estero. Mammamöje!

Mammamöje quanta crestjéne!= Mamma mia quanta gente!

Quando frequentavamo il Catechismo, dicevamo Madò! = Madonna! Ma gli insegnanti per evitare di scivolare in bestemmie, ci esortavano a invocare la mamma, contro la quale non è pensabile che nessuno voglia mai scagliarsi.

Mùsce-mùsce

Mùsce-mùsce escl. = Micio-micio!

Richiamo per far avvicinare i gatti, promettendo di dar loro qlco da mangiare.