Cardöne

Cardöne s.m. e agg. = Cardo

Nome comune di diverse piante campestri erbacee con foglie e brattee spinose, della famiglia delle Composite.

Il cardo, del genere Cinara (Cynara cardunculus var. astilis) appartenente famiglia dei carciofi, viene anche coltivato come ortaggio, con foglie carnose biancastre.

E’ detto in dialetto ‘u cardöne de péne = cardo di pane, perché piuttosto asciutto, per distinguerlo da quello spontaneo dei campi.

I cardi sono piuttosto insipdi, senza un gusto accentuato. Per questo il termine è passato ad indicare un soggetto fessacchiotto.

Cardöne è usato anche come soprannome.

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Càvete

Càvete agg. = Caldo

Riferito a temperatura superiore alla norma o a quella che ci si aspetta.

(lat càldus, sincop. dicàlidus)

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Cazzöne

Cazzöne agg. e s.m. = Minchione

agg. stupido, credulone.

s.m. persona sciocca, ingenua, che ha poca intelligenza e si comporta in modo insensato.

Cazzöne, da turte a raggiöne = Il minchione, da aver torto si trova ad aver ragione. E questo inspiegabilmente, pur non essendo scaltro e convincente

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Cenjidde

Cenjidde agg = Morbido.

Morbido, soffice, cedevole.

Riferito al pane, al guanciale, al materasso,al dolce, al giaciglio, ecc.

Ai può dire anche Cenjite al femminile fa Cenöte

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Chécasòtte

Chécasòtte agg. = Cacasotto

Indica una persona paurosa timida vile e pusillanime. Un inguaribile fifone.

Oppure qualcuno che ha incontinenza fecale per disfunzioni intestinali. L’epiteto in ogni caso è molto spregiativo.

Qlcu pronuncia cacasòtte: secondo me è accettabile.

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Cheppüte

Cheppüte agg, = Fondo

Profondo riferito al piatto con il bordo rialzato, adatto per servire minestra, zuppa o pastasciutta.

‘I piatte spése e ìi piatte cheppüte = I piatti piani e i piatti fondi.

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