Fetènde

Fetènde agg. = Fetente, fetido, puzzolente

Che emana fetore, perché marcio, in avanzato stato di decomposizione, guasto.

Fig.: che è meschino, ignobile, abietto, cinico, impietoso, vendicativo, sordido, ecc. ecc.

Mi fermo, per oggi: jì ‘nu fetènde! = È un farabutto!

L’aggettivo deriva dal latino fœtèntem, p.p. del verbofœtère= dial. fetì = puzzare

Al plurale suona fetjinde

Fràcete

Fràcete agg. = Marcio

Che è in avanzato stato di decomposizione, spec. di odore e aspetto disgustoso; andato a male, guasto.

Figuratamente: moralmente corrotto, degenerato, propenso a danneggiare il prossimo.

Frangjöse

Frangjöse agg.. e s.m.= Francese

della Francia agg., s.m. e f., nativo o abitante della Francia.

Il nomignolo fu affibbiato all’emigrante tornato a casa.

Frecagnùle

Frecagnùle agg. = Scaltro, furbo, volpigno

È un aggettivo riferito a qlcu che si mostra furbo di tre cotte, scaltro, pronto a ghermire le prede, in questo caso i fessacchiotti che abboccano alle sue menate.

Cerca di fregare tutti a suo marcato tornaconto (da qui il termine: è capace di fregare gli altri).

Insomma un figlio di buona donna che desta anche simpatia perché è vivace spaccone.

Frustöre

Frustöre agg. e s.f. = Forestiera

che, chi proviene da un’altra città o nazione: non paesano.

Stranamente il soprannome è rimasto al femminile.

Al maschile fa frustjire

Grannezzüse

Grannezzüse agg. = Borioso, vanaglorioso

Che è arrogante e altezzoso, e mostra accentuata mania di grandezza.

Ostenta spocchia e superbia in ogni circostanza.

Considera con disprezzo gli altri, ritenendosi superiore a loro.

Insomma un antipatico a prima vista.

Deriva da grande, grandezza.