Ceccöne
Ceccöne agg. = Cocciuto
Proverbialmente testardo come un Montanaro.
Può essere un cognome Ciccone come quello della cantante americana Madonna, o del defunto don Michele, Parroco a S.Michele a Monticchio
Ceccöne agg. = Cocciuto
Proverbialmente testardo come un Montanaro.
Può essere un cognome Ciccone come quello della cantante americana Madonna, o del defunto don Michele, Parroco a S.Michele a Monticchio
Ceregnuléne agg., s.m. e sopr.= Cerignolano
Qualcuno pronuncia anche Cerugnuléne
agg. relativo a Cerignola. Vulüve cerugnuléne = Olive cerignolane
s.m. Persona nativa di Cerignola = ‘U Ceregnuléne vènne ‘scarpe?= Il Cerignolano vende le scarpe?
Esiste anche Ceregnuléne come soprannome.
Chéne-mùrte s.m. = Insificante, apatico.
Il termine, raccolto di recente, designa qlc elemento del gruppo che non ha smalto, o brio, o vivacità.
Non prende mai alcuna iniziativa, è “spento” anche se di giovane età.
Insomma indica una persona senza vitalità, che è fermo come un cane morto!
Mattöje jì proprje ‘nu chéne murte = Matteo è proprio in tipo apatico.
Talvolta invece indica un fetore insopportabile paragonabile a quello che esala da una carcassa di cane insepolto.
Föte a chéne murte = Puzza come un cane morto.
Chjarchjòlle agg. e s.f.= Loquace
Chjarchjòlle è un vezzeggiativo di chjachjerdöne.
Si riferisce ad una bimba loquace, chiacchierina, ciarliera. Bambina simpatica, accattivante.
Avì ca mò vöne ‘a puparèlla, ‘a chiarchjòlla nòste = Eccola che arriva, la bambolina, la ciarliera nostra.
Cöse-fetènde agg. e s.m. = Impertinente, inezia.
Alla lettera: coso/a puzzolente.
L’aggettivo calza a qlcu che si comporta in maniera scorretta, meschina, subdola.
Il sostantivo designa una persona dai modi volgari, moralmente degradato, insignificante, stupido e insolente (avaste?).
Vatti’, ‘stu cöse fetènde! = Va via, insolente!
Per estensione il sostantivo indica un oggetto insignificante, di nessun valore, inadatto all’uso.
Al femminile fa cösa-fetende.
Che adda fé per ‘stu cöse fetènde? Mjinele jìnd’a mennèzze! = Che hai da fare con quest’oggetto inutile? Buttalo nella spazzatura (mi raccomando la raccolta differenziata!)
Còsse-lùnghe agg. e s.m.= Gran camminatore
Propriamente non significa maratoneta, che copre a piedi grandi distanze, né che ha gambe lunghe, come è la traduzione letterale…
Specialmente al femminile, còsse-lònghe definisce chi o che ha l’abitudine di jì caserjànne, jì jattjànne
Ossia ragazze che non hanno voglia di sbrigare le faccende domestiche ma che trovano ogni occasione per andare a passeggio o a far visita alle amiche.
In effetti che siano slanciate o no, comportandosi così diventano sempre còsse-lònghe = cosce-lunghe!