Vacànde

Vacànde agg. = Vuoto

In italiano i quasi omofono ‘vacante’ si riferisce a ufficio, carica, dignità, cattedra, mancante del titolare.

Ad esempio: Sede Vescovile vacante = Manca il Vescovo titolare (trasferito o deceduto), e si è in attesa del successore.

In dialetto semplicemente significa: vuoto, che non contiene nulla.

Verrüte

Verrüte agg. = Nerboruto, vigoroso.

Fornito di una muscolatura forte ed evidente. Possente e agguerrito.

Me sènde verrüte. che so’ c’hamma fé = Mi sento pieno di vigore: cosa abbiamo da fare?

Che è nella condizione giovanile di prestanza fisica, ricco di forza e vigore, specif. per affrontare rapporti sessuali.

Il soggetto non ha problemi di erezione: più nerboruto di così…

Voccapjirte

Voccapjirte agg., s.m. = Ciarlone

Al femminile dicesi voccapèrte.

Alla lettera significa “dalla bocca aperta”.

L’aggettivo si riferisce a persona che non sa tenere un segreto, o che parla sempre e a vanvera.

Che è inaffidabile, che non merita fiducia. Anche cialtrone: dice e dice e non conclude mai niente.

Zanne-zanne

Zanne-zanne agg. = Irregolare

Non riesco a trovare un termine di lingua italiana più appropriato che calzi bene con questo aggettivo che descrive un taglio di capelli mal riuscito a causa delll’imperizia del tonsore.

In effetti i capelli non sono stati tagliati uniformemente, e quelli rimasti scendono formando una cascata irregolare, anche se corti, come tanti grossi denti (‘i zanne) non allineati.

Qlcu dice anche che stanne tagghjéte schéle schéle = sono tagliati a scalette.

Zàrre

Zàrre agg. = Bacucco

Aggettivo che si usa solo nella locuzione vecchje zàrre, per indicare una persona molto anziana, magari un po’ rimbambita…

l’agg. zàrre è invariabile, mentre il sost. cambia di genere e di numero: ‘u vecchje-zarre, ‘a vècchja zarre, ‘i vjicchje zarre.

In italiano si dice “vecchio bacucco” per indicare un vegliardo rimbecillito.

Ze-rósse

Ze-rósse agg. e s.m. = Fulvo

Al maschile è Ze-rósse (con la “ó” pronunciata stretta)
Al femminile fa ze-ròsse (con la “ò” pronunciata larga).

Significato letterale:Zio rosso/zia rossa.

Ze’rósse malupüle = Rosso Malpelo, una novella di Verga.

Sinonimo: Fàcce-canìgghje = Faccia di crusca: Rosso di capelli e con il volto pieno di efelidi (come crusca).

I pel di carota, sono ritenuti soggetti speciali