Sfrecànde

Sfrecànde agg. = Sfrontato

Atteggiamento di chi per sua indole è portato a canzonare, dileggiare, punzecchiare e sbeffeggiare gli altri. Ha sempre la battuta pronta.

Talvolta anche il suo abbigliamento, la sua noncuranza, la sua sfacciataggine sono sfrecande

Quando si mantiene entro certi limiti è un vero e intelligente simpaticone.

Condividi su:
  • Facebook
  • MySpace

Sfrechéte

Sfrechéte agg. = Esausto, spossato

Estremamente prostrato fisicamente o psichicamente.

Me sènde sfrechéte, jògge nen vogghje fé njinde = Mi sento spossato, oggi non voglio far nulla.

Oh, Mattö’, accüme te sjinde? Eh, stéche tutte sfrechéte = Ehi, Matteo, come ti senti? Eh, sono molto abbattuto.

Condividi su:
  • Facebook
  • MySpace

Sgagnéte

Sgagnéte agg., s.m., sopr.= Sdentato

Riferito a qlcu di qcn. che ha perso alcuni o tutti i denti per carie, piorrea, traumi o altre amenità del genere.

La persona senza denti.

Esiste anche un soprannome: io ricordo Lelüne ‘u sgagnéte = Michele Ciociola, bravo autista e bravissimo meccanico di TIR.

Condividi su:
  • Facebook
  • MySpace

Sguascianéte

Sguascianéte agg. = Sformato

Specificamente: deforme nella persona, per l’eccessiva grassezza dovuta a ingordigia o a malattia.

Condividi su:
  • Facebook
  • MySpace

Sgubbéte

Sgubbéte agg. = Gobbo

Agg. Che è affetto da gobba.
Carlètte jì sgubbéte da quann’jì néte = Carletto è gobbo dalla nascita.

Condividi su:
  • Facebook
  • MySpace

Škenjille

Škenjille agg. e s.m. = Scansafatiche, sfaticato

Credo che il termine škenjille derivi da “schiena” nel senso di schiena delicata, tanto fragile da non potersi piegare alla fatica…

Uno che ha una schiena così può solo passeggiare per il Corso, non può nemmeno stare davanti a un Computer.

Condividi su:
  • Facebook
  • MySpace