Saccuréle
Saccuréle agg. = Che riguarda il sacco.
Questo aggettivo riguarda specificamento un grosso ago (l’éche saccuréle), usato per riparare i sacchi di tela grossa o di iuta.
È usato altresì dalle impuntatrici di coperte imbottite.
Saccuréle agg. = Che riguarda il sacco.
Questo aggettivo riguarda specificamento un grosso ago (l’éche saccuréle), usato per riparare i sacchi di tela grossa o di iuta.
È usato altresì dalle impuntatrici di coperte imbottite.
Saprüte agg. = Saporito, gustoso.
Ricco di sapore; che ha un sapore intenso, anche per l’aggiunta di condimenti e aromi.
Te piàcene i fechedìnje? Sì, so saprüte! = Ti piacciono i fichidìndia? Sì, sono gustosi.
Sbalastréte agg. = Scombussolato
Turbato, sconvolto profondamente, squilibrato psichicamente, disorientato.
Eh, li uéje m’hanne sbalastréte ‘a vüte! = Eh, i guai mi hanno scombussolato l’esistenza!
Taluni fiuratamente dicono sbalestrére, come se si fosse spezzata una balestra al veicolo che perciò non procede correttamente.
Sburdacchjéte agg. = Ingozzato, abbuffato, rimpinzato
Che ha mangiato eccessivamente fino a debordare, oltrepassare i limiti, esagerare .
Ritengo che l’origine dell’aggettivo vada ricercata nel verbo debordare: uscire dal bordo, traboccare, straripare, tracimare.
Famosa è la figura dei pùrche sburdacchjéte = i porci ingordi riferito a persone con lo stomaco ingozzato…forse riescono a infilarci qualcosa ancora.
Assemegghjéte a due pùrche sburdacchjéte = Sembrate due maiali rimpinzati.
Ossia siete sue persone insaziabili. Quando la smettete?
Sceddjéte agg. = Scarmigliato
Scapigiato, arruffato, spettinato.
Insomma la capigliatura è fuori posto, urge un pettine! La causa può essere il vento, la trascuratezza personale, una lotta corpo a corpo, una notte di sesso.
Scelebbréte agg. e s.m. =Squilibrato
Lo squilibrio in questo caso è esclusivamente mentale. Definisce un soggetto psichicamente compromesso.
Credo che l’origine del termine sia “cervello” inteso come cerebro, con il prefisso “s” privativo negativo: s-cerebro, ossia senza cervello, senza intelletto.
Ammesso che si possa dire, in italiano suonerebbe “scerebrato”.