Turcenjille

Turcenjille s.m. = Involtino

Frattaglie di agnello (trachea, polmoni, fegato, cuore) spezzettati e avvolti nel reticolo adiposo e stretti con il budello come un gomitolino.

Nel sud della Puglia e in Basilicata infatti vengono chiamati gnumerjiedde = gomitoletti.

Un “gomitolo” molto grande assume il nome di cazzemarre.

Si mangiano preferibilmente arrostiti sulla brace e in second’ordine con le patate al forno, o anche a ragù.

I turcenjille si preparano anche con le interiora del maiale, ma sono meno gustosi, più grassi e indigesti.

2 commenti

  1. [...] in partic. quelle degli ovini usate nella confezione degli involtini pugliesi (i turcenjille oppure i [...]

  2. [...] Era la carne dei poveri, con cui le nostre brave nonne preparavano un gustoso soffritto o dei piccoli deliziosi turcenjille. [...]

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