Turcenjille
Turcenjille s.m. = Involtino
Frattaglie di agnello (trachea, polmoni, fegato, cuore) spezzettati e avvolti nel reticolo adiposo e stretti con il budello come un gomitolino.
Nel sud della Puglia e in Basilicata infatti vengono chiamati gnumerjiedde = gomitoletti.
Un “gomitolo” molto grande assume il nome di cazzemarre.
Si mangiano preferibilmente arrostiti sulla brace e in second’ordine con le patate al forno, o anche a ragù.
I turcenjille si preparano anche con le interiora del maiale, ma sono meno gustosi, più grassi e indigesti.
[...] in partic. quelle degli ovini usate nella confezione degli involtini pugliesi (i turcenjille oppure i [...]
[...] Era la carne dei poveri, con cui le nostre brave nonne preparavano un gustoso soffritto o dei piccoli deliziosi turcenjille. [...]