Tembré

Tembré v.t. = Temperare o temprare, impastare.

1) Tembré ‘u fjirre = Temperare il ferro. Sottoporre a tempra vetri e metalli per conferire durezza e resistenza.

Metodo artigianale per temprare un oggetto tagliente (Piccone, vomere, falce, scalpello ecc.). Si porta la parte interessata all’incandescenza nella forgia, e poi la si raffredda rapidamente con immersione in acqua.

Credo che il fenomeno dell’indurimento sia dovuto alla perdita di una parte di carbonio contenuto nel ferro dolce, per effetto del calore: quello che resta è acciaio, quindi più duro.

2) Tembré ‘u péne = Panificare. Impastare farina di frumento con acqua lievito e sale. L’operazione successiva è dettà škané ‘u péne = spezzare la massa e farne delle pagnotte (‘i škanéte). Infine avviene ‘a ‘nfurnatüre = la cottura nel forno.

Cungè, damme ‘na zènne de crescènde ca cré matüne jà tembré = Concetta, dammi un tozzo di lievito perché domani mattina devo panificare.

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2 commenti

  1. [...] ne aveva una di media grandezza nella sua bottega di fabbro, sempre piena di acqua. La usava per temperare i vomeri e le punte dei picconi dei tufaroli dopo averli stornati, cioè ridato il taglio [...]

  2. [...] il pane si dice tembré. Spezzarne delle parti per dividere la massa cruda dicesi škané ‘u péne [...]

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