A Jangiulüne

Ad Angelina, la pollicultrice

- Jangiulüne, che purte ‘nzüne?
- Porte ‘u mangé ai pulecjüne

Angelina, che rechi in grembo? Porto il becchime per i pulcini.

La strofa diventa un po’ sboccata nella seconda parte:

Vù sapì che tjine sòtte?
Tjine ‘u tóbbe de l’acquedòtte.

Non c’è bisogno di traduzione.

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