Siccardüne

Siccardüne agg. = Segaligno, smilzo

L’aggettivo si usa solo nella descrizione di una persona di corporatura esile. Si pronuncia anche seccardüne.

Non si dice ‘n’àreve siccardüne = un albero esile… Ma un ragazzo, un anziano una signora seccardüne, sì, specie se lo si evidenzia per distinguerlo dagli altri.

Canuscjüte a Mattöje Ciucchetèlle? Códdu giòvene siccardüne ca venöve a sciuppé i féve a Fundéna Röse? = Conoscete Matteo detto Ciucchetèlle? Parlo di quel giovine che veniva ad estirpare le piante secche di fave a Fonte Rosa?

Ecco, seccardüne, magrolino, per distinguerlo dagli altri giovani presenti quella volta nello stesso luogo.

Si dice anche sìcche-sìcche = smilzo, e al femm. sècca-sècche = esile.

Condividi su:
  • Facebook

1 commento

  1. [...] sfottò è indirizzato a qualcuno che ha l’aspetto allampanato, sparuto, siccardüne = [...]

Lascia il tuo commento>

Il tuo indirizzo e-mail non sarà visibile, Non temere.