Serràcchje
Serràcchje s.m. = Saracco
Sega a mano generalmente di forma trapezoidale, lunga max cm 60, con una corta impugnatura anatomica fissata ad un lato della lama.
Alcuni musicisti virtuosi, col il saracco usato come uno strumento musicale invece che come sega, riescono a cavare delle melodie dal timbro simile a quello dell’ukulele, la famosa chitarra hawaiiana.
Il “violinista” afferra la sega da manico con la sinistra, la poggia in posizione verticale contro il pavimento, spinge la lama verso il basso in modo che, piegandosi, descriva una “C” e, usando con la destra l’archetto del violino sulla parte non dentata della lama, ottiene un suono lungo e modulato e vibrato.
Più la lama è piegata, più il suono è acuto. Bisogna essere bravissimi a saper calcolare di quanto deve curvare e rilasciare la lama per ottenere le note giuste. Vi assicuro che il risultato è sorprendentemente accattivante.
[...] la lama dentata è unita ad un manico chiamasi serràcchje = [...]