Sciambregnöne

Sciambregnöne s.m. = Vagabondo

Personaggio clochard, barbone, incline al vino e al turpiloquio. Vagabondo, mendico; persona sporca.

Il fonema somiglia a quale lemma di derivazione francese…chissà qual’è l’origine.

Vive come gli capita, per scelta o per necessità.

‘U sciambregnöne per antonomasia era un formidabile lanciatore di sassi quando veniva canzonato dai monelli, me compreso, con la canzoncina: vöna vöna ‘u fiascöne, ‘u sciambregnöne! = Viene, arriva (con il suo) fiascone, l’ubriacone!

‘A putténe de màmete! Ghjachiv’è murte e stramurte, ‘gghjà lu peccjöne d’i putténe d’i mamme vostre! (preferisco non tradurre).

E giù sassate! Raccattava i ciottoli da terra. I sassi erano reperibili per le strade, perché, tranne via Tribuna (lattraversamento di Manfredonia della S.S.89 Garganica) Corso Roma e Corso Manfredi e le traverse, tutte le altre erano di terra battuta, quindi non erano lastricate né asfaltate.

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