Sceléte

Scelète agg = Impotente

Quando un uomo è affetto da impotenza sessuale, senza ricorrere a tante spiegazioni scientifiche, lo si classificava sceléte = freddo, gelido.

L’aggettivo è pronunciato ironicamente in un dialetto un po’ forzato, nel senso che si dovrebbe dire geléte, non sceléte, come ad esempio si dice a Mattinata.

Il popolino non faceva distinzioni tra impotentia coeundi e impotentia generandi, come è comtemplato dalla Giurisprudenza per descrivere la sterilità maschile.

Ai tempi delle nostre nonne se l’uomo non faceva avances lo si etichettava subito così, frigido, come le donne insensibili agli stimoli sessuali.

Quando il poveretto capitava si trovava in un luogo dove c’erano anche le donzelle, in una sala da ballo, ad una festa, ecc. le ragazze si scambiavano occhiate significative e sorrisini beffardi.

Magari il malcapitato era solo timido e impacciato, senza alcuna difficoltà di erezione…

Condividi su:
  • Facebook

1 commento

  1. Tonino1939 29 aprile, 2011 6:38 am

    Credo che il termine vada bene anche per descrivere una donna con scarso seno.

    Scherzosamente alla vista di una donna così, il ragazzotto più vivace dava una gomitata all’amico vicino per attirarne l’attenzione e, indicando con un cenno della testa la ragazza presa di mira, gli sussurrava:
    “San Gesèppe ò passéte ‘u chjanùzze” = San Giuseppe ha passato la pialla.
    Se vogliamo c’è un po’ di cattiveria gratuita. Che colpa ne ha la poverina? Ai miei tempi non esistevano né la chirurgia plastica, né i siliconi, né tantomeno le cure ormonali che fanno crescere il seno anche ai trans.

Lascia il tuo commento>

Il tuo indirizzo e-mail non sarà visibile, Non temere.