Sarte
Sarte s.f. e s.m. = Sarta, sarto
1) Sarta – Donna che esercita il mestiere di sarto, confezionando in partic. abiti per donna o per bambino;
2) Sarto – Artigiano addetto al taglio e alla confezione di abiti prevalentemente maschili.
La differenza nella descrizione del mestiere non è eccessiva. variano i destinatari degli abiti.
Come tutti gli artigiani, abilissimi, si appellavano con il titolo di Maste = maestra/o
Maste-Custantüne, Mast’Andunètte, Maste Cenzèlle, Maste Nicöle, ecc.
Mia madre era sarta da donna professionale.
Quando ero piccolo ero piuttosto zellüse e fastidiüse, e spesso davo fastidio anche alle giuvenètte aiutanti della sartoria, specie nelle giornate di freddo e pioggia (per fortuna poche).
Allora mia madre se ne usciva: Vüje u’ sapüte ca ‘stu figghje müje sépe püre cusì? Fa vedì mamme cüme sé fe’ i ‘nghiüme e i ‘nderlande!
Ed io fessacchione mi mettevo a cucire e tutte le ragazze a dirmi: Bravo!
Tonino, ti ho dato altri tre lemmi: puoi sbizzarrirti!
Cusì (manca), i’ nghiume e i’ nderlande.
Per imbastire e imbastitura avevo già provveduto.
Non li hai trovati perché li ho scritti con altra grafia:
va a guardare
1 – http://www.parlamanfredoniano.com/n/nghjume/
2 – http://www.parlamanfredoniano.com/n/nghjeme/
http://www.parlamanfredoniano.com/n/nghjume/