U purche p’u cumbètte ‘mmòcche
Il porco con il confetto in bocca.
Una cosa disdicevole, impensabile.
Immaginate che cosa mangia solitamente il maiale: ghiande, brodaglie, fichi marci, scorze di melone e altre squisitezze consimili.
Dare dei confetti al porco è offendere la grazia di Dio.
Il detto si cita quando qlcu si atteggia a gran signore ma tradisce le sue modeste origini dal modo di presentarsi e di esprimersi.
Confetto, oltre che combètte (sing.)- cumbìtte (pl.) si traduce anche con salemöne s.m. (plurale salemüne)
sempre se mi posso permettere di rettificare ” cumbette ” con ” salmmunn ” forse per la provenienza dei confetti di Sulmona grazie . I più anziani forse confermerranno.
Difatti ho inserito a suo tempo in questo vocabolario il post: Salemöne (clicca qui) http://www.parlamanfredoniano.com/s/salemone/
Grazie per l’attenzione!