U purche p’u cumbètte ‘mmòcche

Il porco con il confetto in bocca.

Una cosa disdicevole, impensabile.

Immaginate che cosa mangia solitamente il maiale: ghiande, brodaglie, fichi marci, scorze di melone e altre squisitezze consimili.

Dare dei confetti al porco è offendere la grazia di Dio.

Il detto si cita quando qlcu si atteggia a gran signore ma tradisce le sue modeste origini dal modo di presentarsi e di esprimersi.

Confetto, oltre che combètte (sing.)- cumbìtte (pl.) si traduce anche con salemöne s.m. (plurale salemüne)

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2 commenti

  1. Ezio 9 novembre, 2011 8:17 pm

    sempre se mi posso permettere di rettificare ” cumbette ” con ” salmmunn ” forse per la provenienza dei confetti di Sulmona grazie . I più anziani forse confermerranno.

  2. Tonino 1939 10 novembre, 2011 5:36 am

    Difatti ho inserito a suo tempo in questo vocabolario il post: Salemöne (clicca qui) http://www.parlamanfredoniano.com/s/salemone/

    Grazie per l’attenzione!

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