U chéne du segnöre, quànne uà jì a càcce, tànne uà j’ a caché
Il cane del signore, quando deve andare a caccia allora deve andare a defecare.
La bestiola è stata allevata con mille premure, e quando si tratta di andare a caccia, e quindi di lavorare, si fa venire lo stimolo della cacca, un alibi per evitare la fatica.
Il proverbio è adattissimo anche alle persone škenèlle = scansafatiche.
complimenti ragazzi x il sito.
io sapevo diversamente, che era il cane del principe. u chen u princp. maurizio parma
Il cane del principe è il protagonista di un’altra storia. La bestiola venne affidato alle cure di un bifolco perché il principe doveva assentarsi per un mese. Il cafone venne istruito sulle abitudini alimentari della bestiola: niente ossa di pollo, niente pane duro, niente verdure, ecc.
Il cafone lo tenne a digiuno. Al ritorno il principe constatò che il cane si buttava anche a mangiare le cipolle, notoriamente aborrite dai cani!