So’ tjimbe de caché jìnde e de jetté före pe la péle

Sono tempi da cacare dentro casa e di buttare (la porcheria) fuori con la pala.

Veramente jetté=buttare, dai contadini e dai pescatori è ancora pronunciato scetté, quasi come il francese jéter.

Si usa scherzosamente questo Detto quando fa freddo davvero. Ho già riferito che gli uomini – quando a Manfredonia non c’era la rete fognaria – andavano abitualmente a fare i loro bisogni fra le piante di fichidindia, appena fuori dal centro abitato. Il càntero (‘u ruagne) era usato principalmente dalle donne di casa o dagli anziani.

Con quel gelo non si poteva pensare di calare le brache all’aperto, col rischio di congelare tutto l’armamentario allo scoperto…

Allora anche gli uomini, date le proibitive temperature, cacavano “dentro” come faceva il resto della famiglia.

Ma in effetti nessuno ha mai usato la pala per questa incombenza, se non nelle trincee del Carso, durante la prima guerra mondiale.

Condividi su:
  • Facebook

Lascia il tuo commento>

Il tuo indirizzo e-mail non sarà visibile, Non temere.