Tande ricche marenére, tande pòvere pescatöre

Ritrovarsi da così ricco marinaio a così povero pescatore.

Il termine marenére di solito indica l’addetto alla pesca, ma in questo caso si riferisce al proprietario della barca, quindi l’armatore.

In significato è diventare, da ricco armatore a pescatore avventizio, chiamato alla giornata.

La vita sovente presenta un conto amaro: basta un niente, un rovescio di fortuna, e ci si trova in rovina. Per risalire la china bisogna ripartire da zero se si hanno le forze per farlo.

Perciò attenzione, aprire bene gli occhi, essere prudenti specie nelle questioni economiche. Diffidare dai guadagni facili, dalle azzardate speculazioni. Ci si può trovare sul lastrico.

Il proverbio si cita anche allorquando si scopre che un millantatore si è spacciato per sedicente benestante, e poi ri è rivelato povero in canna. È il rammarico di chi avrebbe sperato di mettersi in società con l’avventuriero.

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