Quànne chjù tjimbe lüce, chjù acque addüce

Quanto più il tempo (meteorologico) riluce, tanta pià acqua conduce, arreca.

Se durante la pioggia, il tempo si schiarisce e arreca più luce, a breve arriveranno altri scrosci di pioggia.

L’ho sentito spesso da mia nonna, quando ero piccino e stavo dietro i vetri aspettando che la pioggia cessasse per poter uscire a giocare nelle pozzanghere (‘i cutüne de l’acque) che si formavano per strada.

Quindi – ecco lo scopo della citazione del proverbio da parte di nonna – non era quello il momento di uscire!

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3 commenti

  1. [...] un proverbio citato da mia nonna, classe 1880, originaria di Monte S.Angelo: quanne chjù tjimbe lüce, chjù acqua addüce [...]

  2. Sator 27 novembre, 2009 2:56 pm

    io ne conoscevo una forma più semplificata che diceva: “tjimbe lüce, jacqua addüce”, ma ovviamente con lo stesso significato!! :-)

  3. Tonino 27 novembre, 2009 3:23 pm

    La potenza di sintesi del nostro dialetto è mirabile.

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