Nen dànne rètte a sùnne, ca ‘u sunne jì ‘ngannatöre
Non dar retta al sogno, ché il sogno è ingannatore.
La saggezza popolare consiglia di tenere i piedi ben piantati per terra, di non volare troppo con la fantasia. Essere pragmatici spesso evita cocenti disillusioni.
Questo Detto serve a consolare anche qualcuno turbato da un brutto sogno. Capita, ad per esempio, di sognare la morte propria o di qualche parente. Quando, turbati, si racconta il brutto sogno, si trova subito chi ordina di non dar peso all’episodio, perché il sogno, si sa, è ingannatore, dice il falso, non è mai attendibile.
Forse il dott. Freud non sarebbe molto d’accordo….Ma lui aveva la chiave di lettura dei sogni, noi no.
Grazie al lettore Enzo Renato per il suggerimento.
Quand’ero giovane, mi capitava spesso di essere trascinato dall’oratore bravo nei comizi elettorali o altre conferenze: per fortuna c’era sempre un mio carissimo amico che di diceva: Nen danne rette a’ sunne!
Dovremmo tenerlo tutti presente quando ascoltiamo i nostri suonatori di piffero che promettono mari e monti! E poi cambiano la data di un grave e famoso attentato luttuoso.