Na chépe de chjànde e ‘na mangéte de maccarüne

Traduzione letterale: un gran pianto e una mangiata di maccheroni. La sintesi dell’evento luttuoso. Insomma: la vita continua

La locuzione è un invito a riprendersi dopo aver subito un brutto colpo del destino, come ad esempio un lutto in famiglia.

Ma sì, la vita va avanti. Abbiamo fatto un gran piangere (‘na chépe de chjànde = un “signor” pianto) e, come da copione, abbiamo fatto anche una sostanziosa mangiata (vedi ‘u cunzùle). Ma ora bisogno pensare a vivere.

La locuzione può essere rivolta a se stessi o anche a qualche amico cui si è vicini. Come per dire: Coraggio! Non pensarci più, va avanti.

Ancora una volta il grande Enzo Renato mi ha dato lo spunto per questo articolo.
Grazie dottore!

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