Se la ‘mmìdje fosse rógne, sarrüje ‘mbestéte tutte ‘u mónne.

Se l’invidia fosse una malattia (visibile e infettiva) come la rogna, si sarebbe contagiato tutto il mondo.

È un sentimento, purtroppo, diffuso dalla creazione dell’Uomo, da Caino ai giorni nostri.

Se qlcu è forte di carattere ci ride sopra. Le persone normali si difendono con le armi della supestizione (cornetti, e amuleti vari) ricorrendo ai contramalùcchje.

A proposito dell’invidia, mia nonna aveva in bella mostra in casa un bel corno di vacca, lucido, nero e bianco, fissato ad una base di legno e legato con un nastrino rosso. Cercando di parlare in lingua, diceva: Còndro la ‘mmìdia della mia fortuna, pìgghjo questo corno e ce lo ficco in cu….!.

Non traduco questa volta perché il discorso è quasi in italiano.

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